LA PROCURA FEDERALE INDAGA SEBASTIANI - PROBLEMI ALLE NAIADI
20/04/2019

La Procura Federale indaga Sebastiani
Ancora una volta la Procura Federale è tornata ad interessarsi di Daniele Sebastiani nella sua qualità di presidente della Pescara Calcio dopo altri interventi partiti dal 2016 quando il Pescara fu deferito al Tribunale federale a titolo di responsabilità diretta per una serie di violazioni del codice di giustizia sportiva e del regolamento agenti di calciatori.
L'ultima motivazione dell'indagine è relativa alla cessione di Machin al Parma.
Ricordo che il giocatore Machin era ella scuderia di Donato di Campli che, nel gennaio scorso, si era lamentato sul mancato utilizzo del fantasista guineano, tra l’altro ex del Brescia, al «Picchi».
Successivamente il calciatore si è legato ad altra agenzia prima che il trasferimento con il Parma fosse perfezionato.
Infatti Machin nella ultima cessione al Parma, era sotto la tutela del SP Group srl, agenzia fondata nel 2017 da Simone Pepe ex calciatore della Pescara Calcio.
Pepe, appena cessata l'attività calcistica, era nelle grazie di Sebastiani che se lo portò in Cina per stabilire accordi di collaborazione con la Xiamen.
L'SP Group srl ha sede a Pescara e, oltre al proprietario Simone Pepe, ha come socio l'avvocato Alessandro Buccieri, figlio del noto personaggio politico Sergio Buccieri che creò l'Azienda Terra Verde srl che si interessava a Città Sant'angelo della gestione dei rifiuti industriali.
Tra i soci di Pepe pare ci sia anche Pietro Falconio che, o è lo stesso personaggio che è nell'organigramma della Pescara Calcio nell'Area Marketing, o potrebbe essere soltanto un omonimo.
Nel caso fosse la stessa persona ci sarebbe un chiaro conflitto di interesse.
Tra i giocatori ''gestiti'' dall'SP Group srl (che sta per Simone Pepe e non come alcuni avevano pensato di individuare l'acronimo in Sebastiani - Pepe) ci sono, oltre a Machin, Fiorillo, Kanoutè, Ventola, Kastrati e Davide Zugaro, quello che ha consentito a Sebastiani di far approvare l’ultimo bilancio con un bel segno positivo essendo stato infatti venduto all’Inter per 4,5 milioni di euro. Una ricca plusvalenza messa a segno dal presidente Daniele Sebastiani che gli ha consentito alla società di chiudere l’esercizio con un attivo di 4,6 milioni di euro.
Ma a vedere bene i movimenti e le varie operazioni di ''ingegneria finanziaria'' poste in essere dal funambolico presidente Sebastiani non sono da sottovalutare i rapporti con la Gea di Alessandro Moggi, la quale anch'essa potrebbe essere accusata di conflitti di interesse essendo consulente ufficiale della Pescara Calcio e procuratore di atleti interessanti i movimenti di mercato di Sebastiani.
Intanto i tifosi biancazzurri, mentre si danno appuntamento per riempire l'Adriatico in occasione delle gare con il Verona e la Salernitana, sperano che questa indagine si chiuda nel miglior modo possibile.


Ancora problemi e disservizi alle Naiadi

Dalle 8.15 di oggi sabato, le decine e decine di Clienti recatisi nel complesso natatorio, non hanno potuto svolgere regolare attività per un blackout elettrico, sembrerebbe causato da un guasto... o da morosità. Non è dato sapere viste le bocche cucite dei collaboratori del signor Vincenzo Serraiocco.
Tutto il complesso era al buio, eccetto la piscina pallanuoto! Forse interessi prioritari?
In redazione mi sono giunte moltissime lamentele da parte degli utenti rimasti, senza doccia, senza aver la possibilità di asciugarsi i capelli, rischiando complicanze per la salute, senza un ristoro di un the caldo, senza rispetto per quelle persone paganti ma che, ahimè, non usufruiscono di un servizio pagato in anticipo.
Quando pensa la Regione di intervenire seriamente?
Quando si metterà questo dilettante allo sbaraglio, che risponde al nome di Serraiocco, nella condizione di non fare più danni e di lasciarlo dedicarsi alla sua fantastica imbarcazione da diporto che, a suo dire, per le sue dimensioni, non può approdare nel porto di Pescara?