QUANTO VALE IL DELFINO PESCARA 1936?
14/04/2019

Un’azienda calcistica opera per guadagnare una maggiore quota di mercato all’interno della sua lega o campionato, così da aumentare il numero di consumatori e di conseguenza i ricavi ed avere maggiori possibilità di migliorare i risultati sportivi e soddisfare e fidelizzare nuovi consumatori.
Per conoscere, o tentare di farlo, il valore di una società di calcio possiamo evidenziarlo dal rendiconto annuale che le società di calcio pubblicano ogni anno.
Il bilancio è composto, come si sa, dal conto economico, dallo stato patrimoniale e dal rendiconto finanziario.
Nel prospetto del conto economico sono indicati gli incassi e le spese e come valore finale il risultato netto.
Nella voce ricavi sono compresi i diritti televisivi, gli incassi del botteghino (abbonamenti e biglietti), gli sponsor, proventi da gestione calciatori (plusvalenze da cessione tesserati) e il merchandising.
I principali costi sono rappresentati dagli stipendi dei calciatori e del personale, dalle spese generali (stadio, trasferte, mezzi) e dagli oneri da gestione calciatori (minusvalenze da cessione tesserati).
Una voce impostante nei bilanci delle società di calcio è l'ammortamento che permette di ripartire il prezzo d'acquisto di un bene sulla durata del suo utilizzo. Infine ci sono gli oneri/proventi finanziari (gli interessi passivi/attivi sui debiti-crediti) e le imposte. Il risultato netto indica la capacità della società di generare profitti o perdite.
Fanno parte del prospetto dello stato patrimoniale le attività e le passività della società quali i diritti pluriennali alle gestioni dei calciatori (il valore dei cartellini dei tesserati), altre proprietà (terreni, automezzi), marchi, i crediti, il denaro in cassa, il patrimonio netto e i debiti.
L'indebitamento finanziario netto è dato dalla differenza tra debiti e crediti di natura finanziaria.
Nel rendiconto finanziario sono indicate, invece, le entrate e le uscite di cassa (flussi di cassa).
Detto questo si capisce che una società come il Pescara, che non ha lo stadio di proprietà, né un centro sportivo di proprietà, punta principalmente sui diritti televisivi, sugl'incassi, sul merchandising, sul valore del parco giocatori e, naturalmente, su quelle che sono le plusvalenze che possono essere reali e fittizie e ben sappiamo come molte società si siano avvalse di quest'ultimo tipo di plusvalenze per sistemare i propri biolanci.
Non è facile stabilire quanto valga effettivamente il parco giocatori.
Nel cercare di inquadrare il Delfino 1936 possiamo intanto cominciare a vedere quali sono i giocatori in scadenza di contratto della Pescara calcio al 30 giugno 2019:
Gravillon, Mancuso, Capone, Melegoni, Del Sole, Monachello, Antonucci, Sottil, Kastrati, Bellini, Pinto, Del Grosso, Farelli.
Quali sono i giocatori che il club ha preso in prestito da altri club il cui prestito termina il 30 giugno 2019: Gravillon, Bettella, Pinto, Melegoni, Del Sole, Capone, Sottil, Mancuso, Antonucci, Monachello, Bellini.
Quali sono i giocatori che il club ha dato in prestito ad altri club:
Calore, Fornasier, Celli, Karkalis, Diallo, Zampano, Vitturini, Ventola, Zappa, Maloku, Proietti, Ndiaye, Selasi, Tascone, Paolucci, Cernaz, Bunino, Ferrante, Mancini.
Poi vediamo la ''rosa'' del Pescara 2018-2019:
Fiorillo, Farelli, Kastrati, Balzano, Crecco, Del Grosso, Scognamiglio, Elizalde, Pinto, Bettella, Campagnaro, Perrotta, Gravillon, Ciofani Matteo, Bruno, Brugman, Capone, Mumushaj, Kanoutè, Melegoni, Mancuso, Monachello, Antonucci, Bellini, Marras, Del Sole, Sottil, Borrelli, Galante, Scuccimarra, Palmucci, Scalera, Camilleri Marco, Forte.
A questo punto, togliendo i prestiti, si può cercare di capire quali sono i giocatori di proprietà facenti parte della Rosa e dare loro un valore di mercato attuale leggendo le quotazioni, sempre relative, però, su Transfermarket: Brugman 2.80 milioni, Memushaj 800 mila, Fiorillo 700 mila, Balzano 300 mila, Crecco 350 mila, Scognamiglio 350 mila, Elizalde 500 mila, Scalera 200 mila, Forte 100 mila, Marras 600 mila, Farelli 50 mila per un valore approssimativo tra i cinque e i sei milioni di euro.
Giocatori over 35 anni, quindi difficilmente utilizzabili per aumentare il valore del parco giocatori del prossimo anno: Farelli 36, Campagnaro 38, Del Grosso 36.
Preciso che, non avendo i dati precisi che la società Delfino Pescara 1936 non dà, qualche prestito o qualche acquisto può essermi sfuggito, ma ciò che conta è che l'idea di massima si ricava molto facilmente.
Sulla base di quanto precisato, si può avere una idea del valore approssimativo del Delfino Pescara 1936, e rendersi conto, più o meno, delle movimentazioni fatte dal 2012 a oggi e, in linea di massima, capire il volume degli affari fatti dalla Pescara calcio e dal suo presidente. (Gianni Lussoso)