BEPI PILLON INDOTTO IN TENTAZIONE...
26/03/2019

Da una campagna subdola e perniciosa, Pillon in queste ore è messo in tentazione da chi vorrebbe cambiasse modulo di gioco passando, dopo il 4-3-3 che tanti punti gli ha dato nel girone di andata, ad un 4-3-1-2 con il trequartista dietro le due punte. Ma ora lo si vuole portare ad un sistema tattico ambiguo e imprevedibile come il 4-1-3-1-1.
Cui prodest? Dicevano i latini per chiedersi: A chi giova? Chi ne beneficia?
Non è necessario essere delle volpi come il presidente, o come il suo scrivano preferito, che da qualche tempo inneggia alla presenza di Bruno in campo.
Elemento positivo quando era assente Brugman, ma che oggi diventa artificioso e inutile.
Bruno è un signore di trentasei anni, che fa della fisicità la sua arma migliore (lo ricordo quando giocava con il mister Auteri che lo utilizzava davvero al meglio, ma era un Bruno che correva, oggi cammina) ma che non può davvero pensare di prendere il posto del ''cervello'' Brugman e allora si escogita un modulo in cui lui possa stare davanti alla difesa e coprire eventuali falle del trio di centrocampo. In questo modo Mancuso resta solo davanti a cantare e a portare la croce e le due mezze ali si trasformano in esterni e dovrebbero effettuare entrambe le fasi di gioco, difensiva e offensiva.
Che poi questo modulo si può trasformare comodamente in corso d'opera in un 4-4-1-1 se non anche in un classico 4-4-2.
A sentire queste voci e soprattutto gli appoggi organizzati di certi scrivani, che si confermano abilissimi nel dire nulla ma dicendolo molto bene, si ha l'impressione che il Pescara voglia fare una specie di catenaccio elastico a Lecce sperando nel pareggio o nella dea bendata che regali ai biancazzurri qualche azione in contropiede in modo da favorire la capacità realizzativa di Mancuso.
Inoltre, gli stessi scrivani aggreppiati hanno cominciato a dire che non è tanto importante la gara di Lecce quanto quelle di Palermo e di Ascoli. Insomma si tenta di far digerire ai tifosi un atteggiamento che non è tipico del Pescara e di far accettare come fatto tecnicamente brillante la posizione in campo di Bruno.
Badate bene che ho scritto e messo in evidenza le buone prestazioni di Bruno in condizioni di emergenza, ma da questo, a considerarlo un elemento portante della formazione, ce ne corre.
I tifosi allertati sperano che Pillon si liberi di certi suggeritori a gettone a mette in campo la ''sua'' formazione migliore.
(Gianni Lussoso)