LUI NON SI DIVERTE, PERCHÉ I TIFOSI SÌ?
27/02/2019

Non è successo nulla di grave: il Pescara ha perso con una squadra più forte, meglio costruita e con una rosa indubbiamente migliore di quella data a Pillon che, quando deve fare delle sostituzioni, capisce la differenza tra titolari e riserve...
Non è successo nulla di grave perché basta poco per riprendere il discorso per i play off, sempre che questa sconfitta abbia insegnato qualcosa.
Per esempio: Balzano se gioca a sinistra vale meno della metà di quando gioca a destra. Se il titolare del ruolo di terzino sinistro non può giocare, perché non provare Marco Perrotta che con la Paganese e l'Avellino ha anche coperto con successo questo ruolo?
Il centrocampo deve avere Brugman dietro le punte.
Marras può giocarci ma deve rendere più efficace la sua azione, spesso dimentica dove si trova e cosa fa l'avversario.
Mancuso non può cantare e portare la croce. Ha bisogno di un vero sostegno e, spesso, Monachello pensa più a se stesso che al compagno.
Detto questo, pur riconoscendo a Pillon di essere bravo, e l'ho confermato in molti servizi scritti e in TV, deve fare meno l'aziendalista e utilizzare i giocatori che gli servono, e non quelli che gli suggerisce il padrone che ha bisogno di vedere realizzate le sue operazioni mercantili.
Basta fare l'elenco di tutti i giocatori presi da Sebastiani per rendersi conto di quali indirizzi abbia scelto: fare affari e non rafforzare il Pescara in vista dei play off.
Lui ha detto dopo Padova, ora ci divertiremo... Dopo Benevento ha detto che non si è divertito... Stessa cosa hanno detto i tifosi, specie quelli che sono andati ancora una volta a sostenere i biancazzurri in trasferta, quando hanno capito che, con due mosse giuste a gennaio, oggi potrebbero seguire una squadra di ben altra corposità tecnica.
Comunque, il campionato è ancora tutto da giocare. Due settimane fa, dissi che ora, dopo le tappe pianeggianti, stavano arrivando quelle dolomitiche, e ci voleva ben altro impegno. Lo si è capito a Benevento. Domenica arriva una tappa collinare che è alla portata dei biancazzurri, Lo Spezia, e si potrà tornare a divertirsi... (Gianni Lussoso)