SERVIVA IL MERCATO DI GENNAIO?
21/02/2019

Quando vedi Pillon che ha difficoltà a sostituire Balzano squalificato, ti chiedi se il mercato di gennaio serviva.
Tutti coloro che scrivono e parlano di sport con un minimo di capacità critica, e non solo come tifosi che guardano in una sola direzione, e parlo anche di alcuni elementi dei social che confermano quotidianamente di avere le idee chiare, avevano detto che al Pescara mancava un terzino e un attaccante. Ora si spera di averlo trovato, l'attaccante, in Monachello, ma il terzino manca sempre a meno che non si abbia la fortuna di trovare in Pinto un elemento valido.
Il fatto è che un campionato come quello di B è fatto di e equilibri nei reparti e non si può sperare sempre nella dea bendata. Il presidente ha fatto le sue scelte, anche in disaccordo con un Pillon apparso prudente e aziendalista e forse speranzoso di riuscire a cavare il coniglio dal cilindro, così come ha già saputo fare in altre occasioni.
I tifosi pescaresi pensano e credono nei play off e allora è opportuno che dica loro che il presidente Balata della B sta cercando di convincere i suoi ad accettare l'idea dell'uso del VAR durante i play off di B perché gl'interessi sono tanti e non possono, né devono essere annullati, da errori arbitrali facilmente rettificabili appunto con il VAR.
Sabato il Padova, martedì il Benevento, poi lo Spezia, sono tre incontri in cui dover fare sette punti per definire al meglio la classifica. Forse basterebbero anche sei, ma è necessario non perdere i contatti con le prime della classe che, pure, hanno avuto qualche flessione.
Tutti dicono che i campionati si vincono e si perdono in primavera, siamo d'accordo, ma è necessario che lo staff tecnico di Pillon continui a lavorare al meglio e sappia mantenere la squadra a livelli ottimali di condizione fisica. IL pubblico ci metterà la sua parte positiva facendo capire che gli errori del presidente non saranno presi come alibi per non sostenere la squadra che è una realtà a parte e che merita, se lo è guadagnato, tutto il rispetto della tifoseria. (Gianni Lussoso)