TANTO TUONÒ CHE... NON PIOVVE.
31/01/2019

Tutti a dire, sia i tecnici e sia gli ammaestrati reggimicrofono, che il Pescara ha bisogno di rafforzare l'attacco e dopo tanti fumosi contatti non si vede un acquisto (in una qualsiasi delle formule previste) degno di poter entrare subito in prima squadra. Non solo, ma molti movimenti, tipo quello relativo al difensore Fabio Pisacane, classe ‘86 del Cagliari, riguardano difensori, centrocampisti da far crescere, attaccanti da far maturare in conto terzi... insomma, tanto tuonò che non piovve. A meno che non si voglia far passare per grandi acquisiti significativi di rafforzamento della squadra i nomi dei soli ... ignoti o, se noti, pronti per il carrello dei bolliti.
Più passa il tempo e più devo convincerci che il ragionier Sebastiani, che non riesco a stimare per il modo di condurre la società e i suoi rapporti con la città, con la stampa non aggreppiata e con i tifosi clienti da sfruttare, merita la mia stupefatta ammirazione per il modo in cui sa fare gli affari propri infischiandosene di ciò che sarebbe utile per la squadra e pronto, non a fare mercato, sulle direttive di Pillon, ma a fare mercato sul filo delle potenziali plusvalenze.
Che dire?
Ho vissuto le realtà calcistiche del Pescara, prima da tifoso e poi da giornalista, dal lontano 1948. Non ho idea, eccezion fatta per Scuccimarra (presidente biancazzurro dal 1964 al 1966) e per Marinelli, di presidenti che non abbiano investito capitali propri lasciando diversi milioni nelle casse societarie. Ebbene, questi presidenti mecenati, pur avendo rimesso capitali propri per il successo della Pescara Calcio, non sono rimasti nemmeno nel ricordo della tifoseria, fatta eccezione per Scibilia che, però, con tutti i sacrifici fatti e i milioni spesi, ancora oggi è in equilibrio tra essere stimato e criticato dai più.
Ci vuole una notevole dose di carattere per assumere un'aria intelligente e aggressiva per prendere vantaggio sugli altri.
Invece di essere fischiato per i suoi atteggiamenti di superiorità e di menefreghismo, trova consenzienti alcuni interpreti della stampa locale che possono garantirgli visibilità e consenso anche se le sue parole esprimono il totale disinteresse che ha per gli altri.
Mancano poche ore al termine del mercato e continua a tuonare, ma non credo che piova, almeno non nei termini sperati da Pillon e dai tifosi che non vorrebbero vedere annullato il ben fatto del girone di andata mancando una promozione che è alla portata, anche se i soliti servi sciocchi cominciano a preparare la piazza dicendo che il Pescara ha cominciato il campionato solo per salvarsi... e che significa? Se vai al lavoro (perché ora il calcio è un lavoro anche per Sebastiani) pensando di guadagnare cento e ti capita la possibilità concreta di arrivare a mille rifiuti perché l'idea originaria era cento?Ma andate a farla al mare e sciacquatevi bene con l'acqua salata... (Gianni Lussoso)