SEBASTIANI: CI SONO BUGIE CAMUFFATE DA VERITÀ?
23/01/2019

Ci sono bugie camuffate da verità?
Bilancio perfetto. Utili per 4,6 milioni, debiti ripianati. Queste le notizie rilanciate con ampio battage a evidenziare la lodevole e fantastica bravura del ragionier Sebastiani.
Poi leggi che il 7 e 8 febbraio prossimi, prima e seconda convocazione, ci sarà la convocazione dell'assemblea dei soci per decidere sull'aumento del capitale sociale.
A questo punto, senza essere degli esperti di finanza, il cronista normale che vuol seguire le vicende del Pescara calcio nel normale esercizio della sua funzione, e capire il perché di certe scelte, si chiede: ma se c'è un attivo di quella portata perché l'aumento?
La Società ha deciso di fare investimenti importanti e quindi ha la necessità di avere altri soldi oltre quelli avuti, per esempio, dalla emissione dei bond, e poi perché fare un aumento quando ci sono riserve importanti in bilancio? E poi ancora, se tutti questi debiti sono stati ripianati e il bilancio presenta un attivo così consistente, perché la Fondazione da ottobre non ha ricevuto quanto dovuto da Sebastiani?
Ci sono bugie camuffate da verità, oppure la volontà, per esempio, di liberarsi di un socio scomodo, e metterlo in difficoltà con un aumento di capitale, pensando che non sia in grado o non voglia partecipare all'aumento stesso?
Certo sono giornate molto calde per il Pescara e mentre in giornata si attende la decisione della Corte di Appello sulla querelle Sebastiani Iannascoli, arriva quest'altra bomba che sta a chiarire come le vigliaccate possono avere forme e colori diversi, da qualsiasi parte esse arrivino.
Faccio appello alla mia memoria su studi non più recenti e mi pare di ricordare che l'art. 2481
del Codice Civile dica che l’atto costitutivo può attribuire agli amministratori la facoltà di aumentare il capitale sociale, determinandone i limiti e le modalità di esercizio; la decisione degli amministratori, che deve risultare da verbale redatto senza indugio da notaio, deve essere depositata ed iscritta a norma dell’articolo 2436. La decisione di aumentare il capitale sociale non può essere attuata fin quando i conferimenti precedentemente dovuti non sono stati integralmente eseguiti”.
Per poter effettuare un aumento di capitale – l’amministratore deve essere preliminarmente autorizzato dall’atto costitutivo. Dopodiché, per poter essere operativa, questa decisione deve essere formalizzata con verbale notarile e deve essere condizionata alla regolarità dei conferimenti pregressi, ancora da eseguire. In mancanza, la delibera dovrà considerarsi nulla, in quanto spetterebbe a tutti i soci, proporzionalmente alle partecipazioni da essi possedute, sottoscrivere o meno l’aumento di capitale.
Se un socio si oppone all’aumento del capitale sociale e non effettua il relativo apporto, a questo scopo viene convocata l’assemblea straordinaria generale dei soci la quale decide a maggioranza dei voti l’aumento del capitale
In questo caso, affinché un socio possa essere escluso dalla società, deve essere constatato il rifiuto non giustificato di questi a partecipare all’aumento del capitale sociale, per poi avviare la procedura di esclusione e, infine, adottare la decisione di aumento del capitale sociale.
Da tutto quanto si evince una sola cosa, la volontà da parte di Sebastiani, pur con le trionfali dichiarazioni fatte, di sostenere la sua presidenza in un modo formalmente corretto ma discutibilissimo su altri piani e che pensa di potersi liberare della presenza di Iannascoli fidando sugli appoggi di vario genere di cui fa vanto. (Gianni Lussoso)