SCUSATE, CHE MERCATO È?
22/01/2019

Il Pescara ha chiuso per il ritorno in biancazzurro di Alessandro Bruno. Il centrocampista classe ’83 ha risolto il rapporto col Livorno e, probabilmente, già da subito sarà a disposizione di Pillon. Ingaggiato nel mercato invernale del 2015, Bruno con la maglia del Pescara ha collezionato 34 presenze conquistando una promozione in A nel 2016.
Nessun ritorno di Cristian Pasquato a Pescara. Nei giorni scorsi era uscita la notizia del possibile interesse del Pescara per l'ex centrocampista biancazzurro ma il giocatore non rientra nei parametri di Pillon e della società. Contatti non ce ne sono stati, né con il giocatore né con il suo agente.
È Lamin Jallow la prima scelta del Pescara per rinforzare l’attacco. Il giocatore piace a Pillon e il Delfino sta lavorando sotto traccia per prenderlo in questa finestra di mercato invernale.
Occhi al futuro per la Roma sul mercato. Il direttore sportivo Monchi, sta prendeno contatti con il Pescara per Andrew Gravillon. Il classe '98. però, sarebbe già stato promesso all'Inter.
In settimana sono in agenda nuovi contatti con Genoa e Cagliari rispettivamente per Machin e Brugman. Per il primo si ipotizza una cessione con Omeonga come parziale contropartita e contestuale prestito semestrale dello stesso centrocampista; per il secondo, invece, che Sebastiani non vorrebbe comunque cedere, i sardi puntano a limare la distanza tra offerta e domanda, che resta molto ampia.
Il presidente Sebastiani dice che può arrivare un centrocampista nelle prossime ore e un attaccante di prestigio...
Pillon ha detto chiaramente che gli serve un centrocampista (e basta l'arrivo di Bruno a soddisfarlo?) e un attaccante.
Accelerata del Lecce per Marco Tumminello, giovane talento cresciuto nelle giovanili della Roma e di proprietà dell'Atalanta. Ha debuttato in Serie A con il Crotone ed è stato contattato dal Lecce e le intenzioni del calciatore sono quelle di approdare nel Salento.
Battuta, dunque, la concorrenza di Pescara e Cremonese.
Sulla base dei veri movimenti del Pescara e non delle folate di aria fritta mosse dalla furbizia del ragioniere biancazzurro, la domanda da porsi seriamente è questa: Che mercato è?
La cosa migliore sarebbe stata quella di lasciare la squadra com'era ed eventualmente, visto l'attivo serio del bilancio, puntare solo ed esclusivamente su un numero 9 di valore. Se si voleva dimostrare una capacità d'impegno per puntare alla serie A.
Tutti questi movimenti presuppongono, invece, il solito motivo di fare business, nulla a che vedere con la realtà tecnica molto diversa da quella del concludere affari... (Gianni Lussoso).