UN GIRONE DI ANDATA DA INCORNICIARE
01/01/2019

Onore al merito. Bepi Pillon è riuscito con pazienza e con bravura a fare di un gruppo di giovani promettenti e di maturi giocatori ancora vogliosi di cimentarsi in campionato, una vera squadra.
Non era facile dare i giusti equilibri alla rosa biancazzurra fatta senza una vera sollecitazione tecnica ma guardando prettamente all'aspetto economico che parla di giocatori dati troppo velocemente ad altre società che poi, per fortuna, vedi il caso di Mancuso, ce lo hanno ridato in prestito, e di giovani talentuosi presi a far loro da balia in attesa che facciano le fortune delle loro squadre proprietarie del ''cartellino''.
Sebastiani dice che una società come la sua, che vorrebbe far diventare grande sulla falsariga dell'Atalanta, deve agire in questa maniera se vuole sopravvivere.
I tifosi, ora, gli perdonano tutto, o quasi, considerando il secondo posto in classifica, salvo poi richiamarlo all'ordine, con gli interessi negativi, se in sede di mercato farà qualche mossa da mercante intaccando questi equilibri particolari creati da Bepi Pillon.
E' stata una stagione strana, con partite che sono state vinte inaspettatamente per le evidenti disattenzioni degli avversari che avevano sottovalutato il potenziale biancazzurro. e con qualche botta di fortuna che in anni passati non c'erano stati.
Comunque, senza fare troppo i sofisti, i 32 punti sono stati il giusto premio per una squadra che ha lottato con determinazione, con voglia di applicarsi anche migliorando, per alcuni, i fondamentali di base. Altro aspetto decisivo e positivo l'aver mantenuto uno spirito di spogliatoio soddisfacente.
Ora ci sono tre settimane circa di lavoro senza l'impegno delle partite ufficiali. Si ripercorrerà l'intero percorso ricominciando dalla Cremonese per finire con la Salernitana. E' certo che l'errore iniziale di considerare i biancazzurri solo da mezza classifica non sarà ripetuto da quelle squadre che sono rimaste scottate e che vorranno riprendersi gran parte dei punti lasciati come premio settimanale ai giocatori del Pescara. Inoltre, anche tatticamente, il Pescara ha dimostrato le sue caratteristiche e, di certo, alcuni avranno studiato delle contromisure.
Ma, come mi diceva Juan Carlos Lorenzo, se hai fiato e corri più dell'avversario, e arrivi prima di lui sul pallone, la sua bravura tecnica non potrà dimostrarla e tu lo suonerai a ritmo di tango.
Da quanto scritto ho reso evidente che due sono, tra le altre, le prerogative da esaltare: primo, non toccare la rosa e non rompere gli equilibri formati: secondo mantenere uno stato fisico idoneo con i giusti richiami, il corretto lavoro ed una sana alimentazione variata con il cambiare delle situazioni climatiche.
Se l'ingordigia non farà fare scelte antipatiche, dal punto dio vista dei tifosi, e se il settore tecnico continuerà a lavorare come ha saputo fare in questi mesi, sognare potrebbe essere non una divagazione ma il passo giusto verso la concretezza di un ottimo risultato finale. (Gianni Lussoso)

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