PERCHÉ PESCARA 1936 CANCELLANDO DODICI ANNI DI STORIA CALCISTICA?
05/12/2018

Continuo a chidermi perché i dirigenti della Pescara calcio abbiano deciso di cancellare con un colpo di spugna (o di ignoranza) dodici anni di storia ufficiale calcistica?
A Pescara nel 1924, ci sono due società ufficiali, L’Ursus e l’Aternum che difendono i colori calcistici di Castellamare e di Pescara Porta Nuova, scontrandosi tra di esse in accesissimi derby e le altre realtà regionali, soprattutto quelle di Chieti, Lanciano che vanno per la maggiore.
5 di aprile 1925, del Primo Campionato Abruzzese di qualificazione con un torneo articolato in due gironi, uno marino ed uno montano, e questa deve essere considerata la data di inizio del calcio ufficiale a Pescara.
In quello marino oltre a Ursus Castellamare e Aterno Pescara, ci sono Massangioli Chieti (che altri non è che l’U.S. Chieti che ha preso il nome di Pippo Massangioli, in onore del fratello del Presidente della società caduto in guerra), Virtus Lanciano e Vastese.
La Seconda Divisione 1925-'26 fu il secondo livello del XXVI campionato italiano di calcio ed era diviso in due Leghe: Nord e Sud.
Il Torneo cominciò il 14 marzo 1926.
Il campionato 1926-'27 fu organizzato su quattro gironi per un totale di 27 squadre complessive tra questa Pescara TitoAcerbo.
Il campionato 1927-'28 vede Pescara giocare in Terza Divisione con il nome di Lega Adriatica Pescara che i tifosi chiamano soltanto Pescara.
Nella stagione calcistica 1928-'29 Pescara, con il nome di “S.S. Abruzzo Pescara”, disputa il Campionato Meridionale.
Nell’anno 1929-'30 a Pescara ci sono due squadre, Abruzzo Pescara A e B.
La Terza Divisione 1930-'31 è stata il V e ultimo livello del XXXI campionato italiano di calcio, il secondo a carattere regionale. Questo è il campionato degli Abruzzi e vi partecipano Pescara, come detto, con due formazioni S.S.Abruzzo Pescara A e S.S. Abruzzo Pescara B.
Il campionato di Seconda Divisione 1931-'32 vede ai nastri di partenza l’Abruzzo Pescara, Gloria Chieti, L’Aquila, Avezzano, Francavilla e Pratola.
Vince il campionato il Pescara con 14 punti.
Nella stagione 1932-'33 Pescara partecipa con la prima squadra al campionato di Prima Divisione e con la seconda squadra al campionato di Seconda Divisione. Da questo campionato il Pescara assume per la prima volta nella sua storia calcistica il nome di A.C. Pescara. Il presidente è il ragioniere Delfino. L’allenatore Pietro Piselli.
Nella stagione successiva, 1933-'34, Il Pescara gioca in Prima Divisione, Girone G. Partecipano al campionato: Anconitana, Alma Juventus Fano, Fermana, Jesi, Foligno, L’Aquila, Pescara, Taranto, Lazio B, Molfetta, Sora, Fermana, Civitavecchiese, Cantieri Tosi Taranto, Sambenedettese, Ternana, Roma B.
Vince il torneo L’Aquila con 36 punti al termine delle 26 giornate regolamentari. Al secondo posto Foligno con 34 punti e segue al terzo posto il Pescara a pari merito con il Taranto a 33 punti. L’Aquila e Pescara ammesse alle finali per la promozione in Serie B.
Prima Divisione 1934-'35. Nel Girone G di nostra competenza giocavano: Anconitana, Alma Juventus Fano, Bellator Frosinone, Littorio Campobasso, Cerignola, Fermana, Jesi, Pescara, Sulmona, Manfredonia, Sora, Tiferno Città di Castello.
Il campionato di calcio di Serie C 1935-'36 fu il primo torneo di Serie C disputato in Italia. Per sostenere l’impegno del campionato di serie C il presidente Delfino si vide costretto a chiamare a raccolta le locali forze politiche e imprenditoriali per trovare i mezzi necessari, ma trovò un muro di gomma: molte promesse mai mantenute tanto che il presidente si vide costretto prima a vendere i pezzi più pregiati (Creziati al Foggia, Romagnoli, Brindisi e Michetti ceduti all’Aquila, Di Santo al Messina, Piccinini al Taranto, Umberto De Angelis, D’Albenzio, Fabiani e Carta furono richiesti da Piselli che allenava, allora, il Manfredonia) e poi a dimettersi proprio prima della gara di ritorno con il Potenza. Quella che doveva essere un anno di successi e di definitiva valorizzazione del calcio pescarese, si tradusse in un fallimento totale e il Pescara, che era stato inserito nel campionato di Serie C Girone D, fu costretto a ritirarsi prima dell’inizio del Torneo.
Angelo Delfino convocò i vari giocatori della Pescara Calcio che erano stati con il presidente Celestino Delfino e, con la scusa di pubblicizzare la sua azienda, primo caso ufficiale di sponsorizzazione di una squadra di calcio, costituì la S.S.Puritas Pescara e la iscrisse al campionato 1936-'37.
La maglia ideata dallo stesso Angelo Delfino era tutta azzurra con una banda orizzontale gialla e con la scritta Puritas in rosso.
La Puritas Pescara partecipa alla Prima Divisione, Girone Unico Marche Abruzzi, con: U.S. Anconitana-Bianchi (B=riserve), S.S. Ascoli, Bussi, Dopolavoro Cantiere Ancona, Fabriano, Penne (ritirato dal campionato), Porto San Giorgio (ritirato dal campionato), Puritas Pescara (ritirato dopo alcune partite e i risultati cancellati), Vis Pesaro.
Nel campionato 1936-1937 la Puritas Pescara partecipa alla Prima Divisione, Girone Unico Marche Abruzzi, con: U.S. Anconitana-Bianchi (B=riserve), S.S. Ascoli, Bussi, Dopolavoro Cantiere Ancona, Fabriano, Penne (ritirato dal campionato), Porto San Giorgio (ritirato dal campionato), Puritas Pescara (ritirato dopo alcune partite e i risultati cancellati), Vis Pesaro.
Nella stagione 1937-1938 il Pescara gioca nel campionato di Prima Divisione. Il campionato, dopo 14 gare vede al primo posto l’Anconitana B con 22 punti e al secondo posto il Pescara con 20 punti (8 vittorie, 4 pareggi, 2 sconfitte, 34 gol fatti e 14 subiti).
L’Anconitana-Bianchi (riserve) è campione Marchigiano di Prima Divisione 1937-'38.
Il Pescara è ammesso alle finali per la promozione in Serie C.
Con Angelo Vetta presidente, con i Consiglieri Galeani, Gallazzi, Casali, Capobianchi, Dolci e Calanca, con i Collaboratori Ghiotti, Muzii e Domanin, è costituita la Società Sportiva Pescara Calcio il 10 del mese di giugno del 1936.
La maglia scelta era bianco e azzurro a strisce orizzontali. Il primo campionato di questa società nuova è quello 1937-1938.
Chi ha deciso di cancellare gli anni precedenti? Chi ha messo il ''paletto 1936''? A precisa richiesta mi è stato detto che ''dopo attento studio del passato, la decisione l'ha presa Peppe De Cecco quando entrà in società''. Può De Cecco confermare questa affermazione dei suoi ex colleghi? (Gianni Lussoso)