GLI ESAMI NON FINISCONO DAVVERO MAI...
08/11/2018

Il Pescara è primo in classifica anche se Palermo e Benevento (tra quelle papabili) devono recuperare chi una e chi due partite. Eppure la squadra di Pillon non ha convinto ancora tutti ed è sotto esame.
Dopo quattro partite fu detto: vediamolo all'opera con qualche test più probante. Poi si è detto, vediamo si conferma i suoi valori anche dopo aver incontrato Benevento e Spezia: esami superati. Poi ci fu lo stop con il Cittadella in casa, il pari di Cosenza, la vittoria sul Lecce e ancora a domandarsi, vediamo se si conferma a Palermo.
Vivaddio, a Palermo si può anche perdere, ma non si potrà mettere in discussione il buon lavoro fatto da Pillon e dai suoi ragazzi.
Si potrà dire che 12 reti su 11 gare sono troppe, ma anche le altre della vetta subiscono reti, è forse colpa delle tattiche non sempre rispettate sul campo? Comunque sia, il Pescara di oggi, a me critico ad oltranza, non dispiace. Certo sto analizzando le prime undici partite e non è detto che il mio giudizio sarà confermato, ma non per colpa mia, semmai dei risultati che verranno.Ma fermiamo a oggi. Molti tifosi sono ansiosi perché temono che la ''cuccagna'' non si ripeta nei prossimi giorni i festivi...
L'ansia è generalmente un meccanismo attraverso il quale riusciamo a reagire al meglio in situazioni particolari, come il raggiungimento di determinati obiettivi. Si può affermare che un certo grado di attivazione, di vigilanza, sia adattivo, cioè dà una buona dose di concentrazione ed energia necessaria per ottenere una prestazione ottimale. Tuttavia, a volte, uno stato d'ansia troppo elevato può compromettere il risultato che speriamo di ottenere.
Le radici di questo disagio possono essere indagate nella storia personale.
Un ruolo fondamentale, circa quelle che saranno le reazioni future di fronte alle prove, ce l'ha il carattere di una persona o, come in questo caso, di una squadra.
La persona costruisce determinati schemi che di volta in volta sono attivati di fronte a possibili minacce, tensioni o situazioni che la rendono vulnerabile. Stessa cosa fa una coacervo di uomini, cioè una squadra con il suo allenatore.
Ma essere ansiosi può anche condizionare in negativo: ecco perché credo nel valore di un mental coach in una squadra di professionisti e credo, soprattutto, nelle capacità psicologiche di un allenatore.
Bepi Pillon ha realizzato, con la rosa a sua disposizione, un ottimo lavoro. Ribadisco, ottimo. Ora se non arrivano le sirene adulatrici, se non ci saranno voglie di arraffamento invernale, se tutto resterà nella normalità, Pillon raggiungerà un grosso traguardo con tutti i suoi ragazzi.
Ma fate tutti la guardia. Sapete bene quali possono essere i pericoli insiti nel carattere di una persona o di un dirigente o di un tecnico... controllateli, e l'ansia sparirà. (Gianni Lussoso)