CAPALDI E CAVALLI PRESENTERANNO IL LORO LIBRO
22/10/2018

Il 26 ottobre prossimo, alle 16,30 presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane in via Nizza 14 all'Aquila, i due colleghi, Dante Capaldi ed Enrico Cavalli presenteranno la loro più recente opera dal titolo: ''90 anni e più di calcio aquilano.'' Interverranno numerosi personaggi della politica e dello sport. Relatore il professor Ezio Sciarra e moderatori saranno Enrico Giancarli di Rete 8 e il giornalista Fulgo Graziosi.
I due autori sono così noti da non avere bisogno di presentazione, ma in poche battute cerco di ricordare i due emeriti personaggi che tanto hanno dato allo sport aquilano con i loro scritti.
Dante Capaldi è nato a Goriano Valli (AQ) nel 1940. Laureato in Pedagogia e in Vigilanza Scolastica. Fondatore e direttore responsabile di Radio e TV L'Aquila, RTA con Radio Capital.
Redattore di TeleAbruzzo, BTV, Telemare, TVQ, TV Uno, con servizi speciali sulla Scuola e lo Sport. Corrispondente e inviato del Corriere dello Sport per il quale ha scritto ininterrottamente dal 1960 al 2005. Dirigente Scolastico e docente I.S.E.F. l'Aquila. Stella d'argento CONI al merito sportivo e d è stato insignito di varie onorificenze a livello nazionale ed e autore di numerose pubblicazioni non solo sportive.
Enrico Cavalli, nato a L’Aquila il 18 agosto 1964, insegnante ed autore di articoli, saggi e libri di storia aquilana nel contesto nazionale, fra i tanti, cito solo quelli a carattere sportivo: Le origini sociali dello sport aquilano, L’Aquila, Biemme, 2011; Diario rossoblù aquilano 2003-2014, L’Aquila, Biemme, 2014.
I due autori sono personaggi indiscussi della cultura e dello sport aquilano.
Cimentarsi nel raccontare novanta anni e più di calcio è cosa da far tremare i polsi anche ai più incalliti appassionati del calcio, oltre che della scrittura.
Il gioco del calcio è lo sport popolare per eccellenza, non solo in Italia, l’unico che unisce in un comune sentimento di entusiasmo e partecipazione tutte le fasce sociali.
Il calcio è una metafora della vita, sentenzia Jean - Paul Sartre. La vita è una metafora del calcio, corregge il filosofo Sergio Givone. Di certo, calcio e letteratura vanno a braccetto, in una simbiosi ormai consolidata.
Negli anni l’Aquila ha potuto sempre soddisfare la sua passione calcistica trovando, anno dopo anno, dei coraggiosi che hanno saputo investire poche risorse esaltate da una passione e da una voglia di farcela che ha consentito loro di arrivare anche ai fasti della Serie B, seppure in periodi ormai lontani che fanno storia, se non leggenda.
Nelle loro pagine Cavalli e Capaldi hanno saputo far capire che “E’ la città che fa il club e non viceversa” e, soprattutto, che il calcio non è soltanto uno sport.
La bravura di Cavalli e Capaldi è stata quella di fornire sia una panoramica di risultati e di vicende strettamente legate ai fatti “storici” del sodalizio rossoblù, sia lo strumento per capire come la città, attraverso il calcio, oltre che col rugby, naturalmente, si sia conquistata il suo spazio regionale costruendo momenti sociali davvero esaltanti mentre oggi vive un ''periodo buio'' che ha tanti ''colpevoli'' e, dalla lettura del libro dei nostri due Amici, è facile capire i vari ''perché'' che hanno portato a questa situazione che, comunque, con la loro forza morale, gli aquilani sapranno risolvere positivamente. (Gianni Lussoso)