TIFOSI, GODETEVI IL MOMENTO...
20/10/2018

Tifosi, godetevi il momento... I se e i ma e le varie chiose, lasciateli ai ''tecnici'' che devono dimostrare quanto sono bravi, e giustificare le loro pindariche divagazioni sul sesso degli angeli.
Dopo le amarezze di questi ultimi periodi, poter dire con soddisfazione la mia squadra è in vetta alla classifica con pieno merito, credo sia la soddisfazione più bella per dei tifosi che non hanno mai smesso di amare il Delfino pur tra le negatività espresse da un presidente cui si chiede, oggi, di lasciar lavorare Pepi Pillon e di non toccare questa rosa che ha degli equilibri ben espressi nelle otto partite di campionato.
In difesa anche ieri Fiorillo ha confermato le sue doti, specie tra i pali, dove esprime una reattività a volte magica. Quando si usava affibbiare dei nomignoli ai giocatori, lo avrebbero chiamato ''gatto magico'' come al grande Fabiani della Strapaesana.
La linea di difesa è calibrata tra l'esperienza di Campagnaro e la gioventù di Gravillon. Unico piccolo dubbio, grattandosi coscienziosamente, è la tenuta a lungo dell'argentino che, però, ha alle spalle uno scapitante Perrotta e non solo, e quindi si può essere tranquilli.
A centrocampo c'è la vera forza di questo Pescara: sa chiudere e ripartire esprimendo un tasso tecnico di assoluto valore, costruisce gioco offensivo ed esalta le doti di Marras, Monachello, Mancuso e di chi aspetta di entrare sapendo di poter offrire pari valori tecnici.
Un aspetto mi conforta esaminando, minuto per minuto, le prestazioni di questa squadra: una freschezza fisica eccezionale, merito di Pillon e dei suoi collaboratori.
Certo è che queste valutazioni sono espresse in conformità a ciò che ha offerto finora il Pescara, non avendo la palla di vetro, non sappiamo cosa ci riserverà il futuro... però, fidandoci della serietà di Pillon, dell'atmosfera che regna all'interno dello spogliatoio, del ritrovato entusiasmo della tifoseria, possiamo anche sbilanciarci un po' e dire che a questa squadra, che ha ancora dei margini di miglioramento, nessun traguardo importante è precluso. (Gianni Lussoso)