ZITTO ZITTO REGNA PURE PILLON
08/10/2018

E' arrivato in sordina, senza clamori, lo aveva rilanciato Giorgio Repetto tra la quasi indifferenza di un ambiente abituato a Galeone, Zeman e che di Giuseppe Pillon, detto Bepi, sapeva solo che detiene un primato assoluto nella storia del calcio italiano: è l'unico allenatore che ha conquistato tre promozioni consecutive dalla Serie D alla Serie B, col Treviso. Per il resto una normalità da ''impiegato del catasto''.
A Sebastiani è subito piaciuto perché non ha fatto grandi richieste, ha voluto solo Marras che si sta confermando una buona scelta, e per il resto ha accettato la filosofia mercantile del presidente che detta: ''Se ho una richiesta vendo qualunque giocatore.'' E Bepi, da buon cattolico ,prega ogni sera che non ci siano avventurieri in agguato per accaparrarsi uno dei suoi gioielli, per primi Machin e Marras.
Con dedizione, impegno, semplicità di insegnamento, Bepi è riuscito a mettere su una compagine abbastanza equilibrata che si è esaltata partita dopo partita con dei risultati, a volte avventurosi, altre fortunate, ma che, comunque, hanno dato quattro vittorie in casa, tre pareggi fuori e una media inglese, che è quella che poi vale, perfetta.
I tifosi non hanno la pazienza di Pillon che prega, ma sono già pronti a farsi sentire se arriva qualche voce di anticipo sul mercato di gennaio.
E' presto per le manovre mercantili, ma è in questo periodo che si prendono i contatti e il mercante dio casa nostra già gongola vedendo osservatori sugli spalti dell'Adriatico e ne esalta la presenza alcuni invitandoli anche ad un ''Pecorino'' in amicizia.
La squadra di Pillon mi piace molto per il carattere che mette in mostra. Mi soddisfa la sua capacità di palleggio, il suo aiutarsi nei vari frangenti della gara. A voler spaccare il capello in quattro potrei dire che, per una squadra che vuole andare lontano, sette gol in sette partite, potrebbero essere qualcosa da studiare e registrare. Ma, in definitiva, è piacevole vedere questa squadra giocare e vincere anche perché credo ci siano ancora dei margini di miglioramento.
L'imperativo però è: lasciare la squadra così com'è e non costringere Pillon a stare troppo in ginocchio e pregare perché non gli vendano dei giocatori importanti e, a questo punto, potrebbero essere di molto aiuto i tifosi della Nord. (Gianni Lussoso)