PRESTO PER GIUDICARE
03/10/2018

Perfetta media inglese e secondo posto in classifica: squadra da play off o da mezza classifica che si è trovata un po' fortunosamente così in alto in classifica?
Rosa da sicuro affidamento o alcuni sono stati sopravvalutati?
Pillon sta facendo ''sempre'' giocare la ''sua'' squadra o sta subendo come fu per Oddo alcune interferenze del padrone che deve spingere Capone per rispondere positivamente alle richieste del ''suo'' padrone?
E' presto per dirlo.
Se analizzassimo le cose come fanno i tifosi e con i loro metri di valutazione, staremmo a dire corbellerie. Analizzando asetticamente dobbiamo riconoscere che la squadra ha un'anima e che lotta con coraggio. Dobbiamo riconoscere a Pillon che sta lavorando bene e che ha già in mente la ''sua'' squadra ma che, purtuttavia, dovendo ringraziare chi lo ha ripescato dal limbo, è costretto ogni tanto ''ad attaccare l'asino dove dice il padrone'' e gli scompensi si vedono anche se sono stati attenuati dai risultati delle partite in cui, tra una botta di fortuna e l'altra, ha rimediato a dei risultati che apparivano penalizzanti.
Il Pescara così in alto sta facendo perdere la testa a Sebastiani sempre più convinto di capire di calcio e di saper fare le scelte. Per questi suoi inserimenti non sostenuti da una vera competenza calcistica, ha condizionato il povero Oddo che, per seguire le ''illuminazioni'' del ragioniere, ha collezionato più di una brutta figure e mantenne il posto a lungo solo perché, il padrone, sapeva bene che le scelte sbagliate era state da lui suggerite. Poi ha provato a ripetersi con Zeman che lo ha mandato a farsi friggere e ci fu la rottura.
Arrivato Bepi Pillon, forte dell'esperienza di bene 289 panchine in B, i tifosi hanno inneggiato alla bravura del mister ma, subito si sono accorti che qualcosa non quadrava visto che in formazione arrivano personaggi che dovrebbero fare ancora panchina per crescere, ma, siccome il ragioniere ha delle ''cambiali'' da pagare, Pillon è costretto a fare buon viso , con tutto quel che segue, e farli giocare, anche se per spezzoni di gara.
E' presto per dare un giudizio sul Pescara?
Diciamo che è opportuno aspettare un pochino. Non tanto, ma qualche altro impegno importante è bene affrontarlo perché, gli avversari, che finora ci hanno dato ben tre vittorie e tre pareggi, avevano delle attenuanti a noi favorevoli, e potrebbero aver fatto alimentare delle speranze eccessive.
Comunque, chi ben comincia è alla metà dell'opera e il Pescara ha cominciato sicuramente bene e i tifosi farebbero bene ad alimentare il loro entusiasmo ma senza esaltarsi troppo. Il tempo della esaltazione, ci auguriamo, se arriverà, sarà non prima della prossima primavera, sempre augurandoci che a gennaio il ''bondista'' non inventi una delle sue solite cappellate. (Gianni Lussoso)