GIORNALISMO DA SCRIVANIA
13/09/2018

Quando ho cominciato, nel lontano 1964, (mannaggia quanto tempo è passato) prima di entrare in redazione avevo già fatto il giro delle sedi in cui operavano le squadre che seguivo, avevo visto e parlato di persona con chiunque avesse un titolo reale per esprimere un giudizio che mi fosse utile per capire i vari problemi societari e tecnici.
La domenica (allora l'appuntamento era domenicale) seguivo le partite e le commentavo senza andare a chiedere a tecnici e giocatori il loro pensiero. Avevo visto la partita e tanto mi bastava, semmai erano gli allenatori che, il giorno dopo, letti i miei servizi, mi chiamavano per spiegarmi il perché delle loro decisioni prese sul campo. Per le interviste da spogliatoio e per le dichiarazioni dei vari personaggi utilizzavamo dei ragazzi che cominciavano la pratica e questo era il modo più facile e semplice per dirozzarli.
Altri tempi, Altro modo di fare giornalismo.
Ricordo che una sera ebbi da Brach, allenatore dell'Aquila calcio, uno sfogo sulla gestione societaria e mi disse che si sarebbe dimesso nel corso della serata. Feci il servizio con tutte le mie articolazioni, inviai il pezzo per telescrivente (erano gli anni Sessanta) , per evitare che Bruno Vespa, il mio ''avversario'' del Tempo, arrivasse a sapere delle dimissioni, lo invitai a cena con l'amico Dante Capaldi, alle ''Salette aquilane'' e l'indomani divenne furioso per il ''buco'' preso, ma tutto finì in un'allegra risata.
Ora si lavora dalla scrivania:
''Presidente, di che parliamo oggi?'', ''Mister, che è successo?'', e così di questo passo.
Questo preambolo lo dedico a un tifoso biancazzurro di cui spesso leggo con curiosità, ma anche con rispetto, vista la bravura che esprime nei suoi commenti, molto più dignitosi e leggibili di tanti di quelli che fanno il mio lavoro, si tratta di Harken, che posta su ''ForzaPescara.com''.
Conosco solo il suo nickname e non so che lavoro faccia, i suoi studi, che età abbia ma è intrigante con i suoi interventi. Ieri mi ha chiamato indirettamente in causa e allora gli rispondo proprio per definire la domanda che lui si è posta: ''Come cavolo è possibile che davanti a dichiarazioni esplicite nessun giornalista locale si permette di dire una singola parola? E poi si chiede se sia vera la notizia relativa al Interservice leasing di Sebastiani.
Questo il post:
da Harken
Mi rimane una ultima riflessione. Se ha chiuso la sua fonte di reddito primaria come ci dice Lussoso (la società di leasing), come intende guadagnare? Utilizzando il Pescara per manovre speculativo - imprenditoriali? Come cavolo è possibile che davanti a dichiarazioni esplicite nessun giornalista locale si permette di dire una singola parola? (Lussoso escluso, è chiaro) E i Rangers che intendono fare? Non è bastato il regolamento vergognoso sottoscritto con la Questura, le umiliazioni continue e i record mondiali negativi? Stiamo a un livello di torpore da coma. Tutti a Brescia.
Signor Harken, le rispondo solo in merito alla sua domanda indiretta e le dico solo che, ufficialmente, c'è in corso una procedura di scioglimento e liquidazione (iscrizione il 22/03/2018), della Interservice leasing di Sebastiani, ma risulta ancora ufficiosamente in attività e il dottor Giuliano Di Francesco è il liquidatore nominato.
Questo il risultato ufficiale e vero di un giornalismo non fatto dalla scrivania. (Gianni Lussoso)