SERRAIOCCO: OSTENTATA ESIBIZIONE DI SICUREZZA
22/08/2018

Serraiocco, in una riunione chiarificatrice con i dipendenti delle Naiadi, ha rassicurato i lavoratori dicendo che i soldi della regione sarebbero disponibili sul conto, senza specificare quale...
Ieri sera, alla presentazione del Delfino 1936, si è fatto presentare come ''il padrone di casa'' ma Le Naiadi sono di proprietà della Regione e c'è un appalto in scadenza e avrebbe potuto, da padrone di casa autorevole, ''aiutare'' l'amico Sebastiani a non fare la penosa figura a cui l'ha costretto il flop della manifestazione bocciata, con la loro assenza, dai tifosi biancazzurri.
Serraiocco si sente sicuro perché il sovrano regionale, anche se uscente, ha già programmato tutto, poi che entrasse in politica era prevedibile, come la lista con la quale presentarsi in questo momento per avere molte possibilità di centrare un seggio, probabilmente pensa di poter contare anche sui dipendenti che dovranno, o dovrebbero, votarlo.
Serraiocco assicura i dipendenti Naiadi che i soldi della Regione ci sono... ma dalla relazione del Commissario dottoressa Mariani, incaricata di vigilare sulle procedure del Concordato, sui conti correnti di Progetto Sport erano riportati solo 46 (quarantasei!) euro.
Per ciò che riguarda la procedura del Concordato tutti i creditori, dovrebbero attivare le procedure per i piani di riparto giù presenti nel Piano Concordatario.
Purtroppo, con la sua sicumera, l'amministratore Serraiocco da nove mesi non relaziona, disattendendo quanto previsto dal Concordato, sui dati relativi alle entrate e alle uscite, allo stesso Commissario Mariani.
Si ha l'impressione che Serraiocco porti avanti una sorta di amministrazione monocratica.
Gli organi monocratici, si sa, sono quegli organi e uffici il cui titolare è una sola persona fisica, in contrapposizione agli organi e uffici collegiali che, invece, hanno una pluralità di titolari che formano un collegio. Sono esempi di organo monocratico il presidente della repubblica, il prefetto e il sindaco... e non mi pare che Serraiocco rientri in uno di questi organi.
A questo punto sarebbe opportuno spiegare a tutti i creditori, anche quelli privilegiati, oltre che ai chirografari, come può Serraiocco stabilire regole e comportamenti fuori dalle linee del Concordato, e chi gli dà la certezza di sentirsi al di sopra delle regole e restare impunito?
Le irregolarità della gestione delle Naiadi sono così tante e così palesi che si fa fatica a capire come mai gli Organi istituzionali, dalla Regione alla Procura, dai Vigili del Fuoco al Tribunale, anche dopo la relazione informativa integrativa del 12 luglio scorso, a firma del Commissario dottoressa Mariani, non facciano sentire il peso autorevole della loro presenza. (Gianni Lussoso)