SERRAIOCCO PARLA MA NON DICE...
11/08/2018

Ha riunito i suoi dipendenti delle Naiadi e ha parlato, ha tentato di spiegare ma non dice nulla di concreto sulla fine dei soldi, tanti, presi dalla Regione e fatti sparire nel giro di poche ore lasciando di stucco i creditori, chirografari e privilegiati.
Non dice il perché delle sue dimissioni del 26 di luglio e di quelle di Di Bartolomeo del 28 luglio che, non per pensar male, ma concreti, farebbero pensare ad una sorta di fuga dalle responsabilità,
mentre ha avuto parole di altissima efficacia propagandistica per la installazione di una nuova caldaia di ultima generazione considerata un altro enorme passo avanti che la Progetto Sport Srl ha realizzato, con impegno... Non ha spiegato i meccanismi con i quali la Modus FM ha realizzato il lavoro fermando, di fatto, con quella installazione, il lavoro di risistemazione degli impianti che sono ancora pericolosi in quanto la caldaia serve delle sottocentrali tecniche con una linea di adduzione, insomma una sorta di tubo di trasmissione, vecchia e con concrete possibilità di far fermare una o più, se non tutte, le sottocentrali.
Strano che la Modus FM (presidente Tassi, Amministratore delegato Giuseppe Marucci e consigliere Carmine Martino), che ha avuto affidato parzialmente, senza gara, il lavoro nonostante affermi che con questo servizio la Modus FM garantisce il mantenimento nel tempo del valore patrimoniale del sito e la sua costante rispondenza alle norme di sicurezza ed alla migliore rispondenza delle esigenze dell’utenza anche nelle fasi di mutamento di esigenze evolutive, non abbia fatto rilevare questa assurdità.
Come dire, in parole povere, che sulla macchina, monto un motore nuovo e potent, e lascio le quattro gomme lisce e passibili di scoppiare da un momento all'altro.
E a proposito di pericolo, perché non ha detto che le Naiadi dal luglio 2017 sono senza il certificato di prevenzioni incendi?
Ho cercato conferma presso il comando Vigili del Fuoco chiedendo del vice comandante ingegner Verna, e la risposta, dopo aver dovuto ripetere alcune volte il mio nome, sempre la stessa, ''vedo se è in ufficio... Non è in ufficio... Quando posso parlarci?... Non lo so... E in ferie?.. Non lo so.''
Comunque altre fonti molto attendibili mi hanno confermato che da luglio non c'è il certificato prevenzione incendi.
Inoltre sarebbe stato utile da parte di Serraiocco spiegare come si difenderà dalle richieste degli Uffici Finanziari che vogliono capire se gli importi IVA sono stati regolarmente pagati e cose di questo genere.
Insomma, Serraiocco, parla, ma non dice. Si dimette ma vorrebbe non si sapesse. Ha santi e angeli custodi in paradiso ma cerca di non farlo capire. Mentre alcuni pensavano che un suo referente politico potesse essere l'attuale senatore D'Alfonso, il quale, anima benedetta, non c'entra un tubo, centra, invece, chi per generosità divise il suo mantello. (Gianni Lussoso)