PARLIAMO DI CIFRE
21/06/2018

Dopo le notizie di queste ultime ore, molti tifosi mi hanno chiesto se potevo dare loro anche delle cifre precise che riguardassero il bilancio del Delfino 1936 al 30 giugno 2017, quel bilancio che è sotto il ''controllo'' del Tribunale dell'Aquila.
Nel Bilancio, riporto le precise frasi del relatore: ''Al 30 giugno 2017 figurano costi per la ricerca e lo sviluppo delle attività sportive, e sono esclusivamente riferiti ai corrispettivi riconosciuti alla Lega Serie B per lo studio di fattibilità del progetto di ristrutturazione e ammodernamento dello Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia. Proseguono pertanto le interessenze coltivate dalla Lega Nazionale Serie B/B Futura, in sinergia con la società ed il Comune di Pescara. Preso atto delle rigide posizioni della Sovrintendenza ai Beni Culturali, sono state individuate nuove aree nel territorio comunale, che hanno trovato la condivisione delle istituzioni locali e di privati imprenditori per ospitare un nuovo impianto sportivo Confidiamo di poter concludere l’iter burocratico di autorizzazioni nella stagione 2017/18, iniziare le attività di realizzazione nella 2018/19 per avere la disponibilità del nuovo impianto sportivo al termine della stagione sportiva 2019/20.''
In una società è importante conoscere il Patrimonio Netto e vi riporto quanto scritto sempre dal relatore di Sebastiani: ''Il patrimonio netto della società, alla data del 30/06/2017, risulta così determinato:
 Capitale sociale Euro 2.100.000 (duemilionicentomila), costituito da n.
2.100.000 azioni del valore nominale di €. 1,00= cadauna;
 Riserva da sovrapprezzo azioni Euro 2.105.379=: fondo precostituito in data 06 aprile 2016, in occasione dell’assemblea straordinaria convocata per l’adozione dei provvedimenti di cui agli art. 2446 e 2447 del Codice Civile in merito alla Relazione Semestrale al 31/12/2015;
 Riserva Straordinaria di Euro 2.508.404= costituita dal residuale importo del capitale sociale utilizzato per la copertura delle perdite di esercizio emergenti al 30/06/2015 ed al 30 giugno 2016.
Si rileva che la perdita di esercizio al 30 giugno 2017 di Euro 7.280.682= supera
l’importo del capitale sociale e delle riserve, determinando un patrimonio netto negativo di € - 566.899= facendo rientrare la società nelle previsioni di cui agli articoli 2446 e 2447 del Codice Civile. ''
Per comodità del lettore preciso cose detta l'articolo in questione:
(Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al disotto del minimo stabilito dall'articolo 2327 gli amministratori o il consiglio di gestione e, in caso di loro inerzia, il consiglio di sorveglianza devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società.)
Sempre per una migliore comprensione della gestione ufficiale di Sebastiani, riporto alcuni dettagli del bilancio.
Debiti verso altri finanziatori:
La voce debiti verso altri finanziatori accoglie i versamenti effettuati in passato dal
sig. Danilo Iannascoli, infruttiferi di interesse, per dotare la società della liquidità
necessaria ad affrontare serenamente gli adempimenti finanziari nei confronti dei
calciatori, previsti dalle norme per l’iscrizione ai campionati per €. 388.988=.
La voce altresì accoglie il versamento €. 40.000= ricevuto dalla società SSD Delfini
Biancazzurri.
I Proventi da sponsorizzazione:
si riferiscono ai corrispettivi degli sponsor ufficiali “OMA Spa” per €. 255.000=,
“FACIB” per €. 100.000= e Saquella Caffè per €. 135.000=.
La valorizzazione della sponsorizzazione con il fornitore tecnico ERREA Sport Srl
ammonta a €. 464.475=.
I Proventi pubblicitari e commerciali:
ammontano ad €. 3.982.386= e si riferiscono ai corrispettivi per le prestazioni pubblicitarie offerte ai partner commerciali attraverso pubblicità sonora e cartellonisti-
ca allo Stadio Giovanni Cornacchia durante le nostre competizioni sportive, oltre ad
eventi realizzati ad hoc per la visibilità e valorizzazione dei marchi aziendali per €.
3.211.289.
Il corrispettivo di €. 771.098= si riferisce a prestazioni pubblicitarie che hanno generato benefici economici attraverso la fornitura di beni e servizi utili alla società per l’organizzazione degli eventi sportivi e delle attività sportive giovanili.
Il corrispettivo di €. 197.645= è generato principalmente dalla attività di vendita dei
prodotti a marchio “Pescara calcio”.
I Proventi televisivi:
ammontano a €. 24.647.370= e derivano dalla cessione dei diritti di ripresa e trasmissione televisiva c..d individuali, effettuata in forma collettiva dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A.
I Proventi Mutualità di €. 762.603= e si riferisce esclusivamente al contributo Europa League distribuito dalla Lega Serie A a tutte le società partecipanti al campionato di Serie A.
Proventi vari:
la voce accoglie i Ricavi da cessione temporanea calciatori per €. 269.500= e si riferisce alla cessione temporanea del calciatore Francesco Forte alla Atalanta per €. 50.000= ed alla cessione temporanea del calciatore Elhan Kastrati per € 19.500= alla società del Piacenza.
A sintetizzare il tutto. riporto la frase finale della relazione dell'amministratore presidente Sebastiani: L’esercizio chiude con un risultato negativo di gestione di €. - 7.280.682= dopo avere accantonato imposte per complessivi €. 699.968= per IRAP.
Per quanto riguarda alcune voi del calcio mercato ripropongo il dettaglio:
Le operazioni di calciomercato che hanno permesso di consuntivare crediti per oltre €.
6.000.000= possono essere così riassunte:
o Mamadou Coulibaly: il calciatore è stato ceduto all’Udinese, a titolo definitivo, per l’importo complessivo di € 1.700.000=, oltre a premi di rendimento variabili in relazione alle prestazioni del calciatore. Il calciatore, inoltre, è ritornato alla scrivente società a titolo temporaneo e offrirà le sue prestazioni sportive per la stagione 2017/18;
o Ferdinando Del Sole: il calciatore è stato ceduto a titolo definitivo alla Juventus, con premio di rendimento in caso di una futura vendita a terzi club, per l’importo di € 3.500.000=.
o Filippo Delli Carri: il calciatore è stato ceduto a titolo definitivo alla Juventus per l’importo di € 1.100.000=, anch’esso con la formula del premio di rendimento in caso di futura vendita del calciatore a terzi club;
Ledian Memushaj: il calciatore è stato ceduto a titolo temporaneo alla società del Benevento per l’importo di € 200.000=, con obbligo di trasformare la cessione in definitiva per il corrispettivo di € 500.000= alla prima presenza del calciatore nella stagione 2017/18. Alla data di redazione della relazione si è già verificata la condizione contrattuale;
o Francesco Nicastro: il calciatore è stato ceduto a titolo temporaneo alla società del Foggia per l’importo
di € 100.000=, con obbligo di trasformare la cessione in definitiva per l’importo di € 200.000= alla prima presenza del calciatore nella stagione 2017/18. Condizione anche questa già verificatasi;
o Cristiano Biraghi: il calciatore è stato ceduto a titolo temporaneo alla società Fiorentina per il corrispettivo di € 350.000=, con obbligo di trasformare la cessione in definitiva al raggiungimento della salvezza della squadra al termine della stagione 2017/18 per l’importo di € 1.850.000=
Sul fronte degli investimenti, registriamo:
o Simone Ganz: si è provveduto ad acquisire per l’importo di €. 1.500.000= le prestazioni sportive del calciatore, su indicazione dello staff tecnico;
o Elizalde Ferreira E.J.: abbiamo acquisito le prestazioni sportive del calciatore dalla società Montevideo per l’importo di €. 1.000.000=. il calciatore, uruguayano classe 2000, è una promessa del calcio giovanile internazionale;
o Sono stati perfezionato gli accordi per l’acquisto dei giovani calciatori dalla Juventus: Kanoutè per €. 2.200.000= e Mancini e Camilleri per complessivi € 1.100.000.
Non sono entrato nella ricerca delle cifre delle varie plusvalenze di ''comodo'' perché, per ovvie ragioni che il lettore potrà ben capire, sono off limits e protette meglio che il tesoro della Banca d'Italia. (Gianni Lussoso)