NON PRENDIAMOCI IN GIRO...
14/06/2018

Tutti a dire che è stato meglio così, che se fossimo andati in Russia avremmo solo fatto qualche comparsata e nulla più e che, comunque, abbiamo tanti campioni del calcio italiano che militano nelle varie squadre nazionali e tiferemo per essi...
Non prendiamo in giro.
Il calcio si vede da sportivi e da tifosi, questo in senso generale. Come dire che, se ami il calcio, puoi benissimo goderti, da sportivo, una partita tra Real Madrid e Barcellona, ma non è la stessa cosa vedere due Nazionali, perché dovresti seguirle da sportivo e le Nazionali si sono soltanto da tifosi.
Se gioca l'Italia, non sarò mai uno sportivo ma un tifo accanito e vorrei vederla vincere anche se al portiere avversario viene un attacco di ''cacarella'' e lascia passare in rete il pallone.
Il calcio è una emozione unica, a livello di nazionale, irripetibile e non è solo calcio ma riveste tante di quelle emozioni e di quei significati che non puoi fare, asetticamente, lo sportivo.
E oggi, maledettamente, leggerò un libro, ascolterò della musica, ma non mi travestirò da sportivo e far finta di godere alle triangolazioni dei russi o degli arabi.
Andassero al diavolo coloro che hanno svilito il calcio nazionale fino a questo punto: costringerci a fare gli sportivi rinunciando alla carica passionale che ci viene solo dal tifo. E non ditemi che posso godermi il Mondiale tifando per quei calciatori che seguo settimanalmente in Italia nelle varie squadre che hanno tantissimi esponenti nelle varie formazioni.
Sono 736 i giocatori convocati per i Mondiali 2018 secondo le liste ufficiali rese note dalla Fifa. Di questi 58 quelli che militano nel campionato italiano. Sette sono i giocatori polacchi, sei croati, cinque argentini, svizzeri e uruguayani e quattro serbi e svedesi. Poi tre brasiliani e senegalesi, due colombiani, danesi, portoghesi e nigeriani. Infine un belga, un giocatore del Costarica, un francese, un tedesco, un marocchino, un islandese, uno spagnolo e un coreano. La squadra italiana più rappresentata è la Juventus con 11 giocatori, poi il Napoli con 6, seguono Milan e Sampdoria con 5, Inter, Torino e Bologna con 4, Roma e Udinese con 3, Lazio, Atalanta, Spal, Fiorentina, Genoa e Crotone con 2 e il Verona con 1 giocatore.
Questi i 58 giocatori ''italiani'' convocati per il Mondiale di Russia 2018:
Argentina: Ansaldi (Torino), Biglia (Milan), Fazio (Roma), Higuain e Dybala (Juve).
Belgio: Mertens (Napoli).
Brasile: Alisson (Roma), Miranda (Inter), Douglas Costa (Juve).
Colombia: Zapata (Milan), Cuadrado (Juve).
Corea: Lee (Verona).
Costarica: Gonzalez (Bologna).
Croazia: Strinic (Sampdoria), Perisic e Brozovic (Inter), Kalinic (Milan), Mandzukic (Juve), Badelj (Fiorentina).
Danimarca: Stryger Larsen (Udinese), Cornelius (Atalanta).
Francia: Matuidi (Juve).
Germania: Khedira (Juve).
Islanda: Hallfredsson Udinese).
Marocco: Benatia (Juventus).
Nigeria: Nwankwo (Crotone), Obi (Torino).
Polonia: Szczesny (Juve), Cionek (Spal), Milik (Napoli), Linetty (Sampdoria), Bereszynski (Sampdoria), Zielinski (Napoli), Kownacki (Sampdoria).
Portogallo: Andre Silva (Milan), Mario Rui (Napoli).
Senegal: Koulibaly (Napoli), Niang (Torino), Gomis (Spal).
Serbia: Kolarov (Roma), Milenkovic (Fiorentina), Milinkovic-Savic (Lazio), Ljajic (Torino).
Spagna: Reina (Napoli).
Svezia: Helander (Bologna), Hiljemark (Genoa), Krafth (Bologna), Rohden (Crotone).
Svizzera: Lichtsteiner (Juve), Freuler (Atalanta), Behrami (Udinese), Rodriguez (Milan), Dzemaili (Bologna).
Uruguay: Bentancur (Juve), Torreira (Sampdoria), Vecino (Inter), Laxalt (Genoa) e Caceres (Lazio).
Auguri a tutti, ma anche se vi apprezzo nel calcio italiano, in questo Mondiale non vi seguirò e aspetterò una rinascita del calcio azzurro che spero Mancini saprà realizzare e tornerò a fare il tifoso per la Nazionale e non lo sportivo al seguito degli altri...