VOCAZIONE SCUOLA CALCIO CONFERMATA
03/05/2018

Il presidente della Pescara calcio o Delfino 1936, conferma sempre di più la sua vocazione a gestire una società calcistica finalizzata non proprio alla conquista di allori sportivi ma di finalizzare il proprio operato alla costituzione, di fatto, di una scuola calcistica per le società maggiori.
Con questo metro di lavoro, il Pescara di oggi ha una squadra la cui rosa sarà, per oltre il settanta per cento, smantellata a fine campionato sia per i tanti prestiti, sia per giocatori che hanno già garantito il ritorno alla base di partenza, sia per coloro che, per motivi anagrafici, saranno costretti a chiudere con il calcio giocato.
Il più recente episodio, ma di certo non l'ultimo, riguarda Tommaso Ponega un centrocampista di diciannove anni della Primavera del Milan.
Da premettere che, a oggi, non si sa ancora per certo se Pillon sarà il prossimo allenatore del Pescara, anche se lui ha detto che gradirebbe la riconferma, così come anche il suo mentore Giorgio Repetto che è in scadenza di contratto, e già si ritrova un giocatore che non ha chiesto e che non sa se gli servirà o meno.
Andiamo con ordine: il Pescara sollecitato da amici, ha preso il giovane triestino Ponega che ha giocato negli ultimi due campionati Primavera del Milan con 25 presenze ed un solo gol segnato.
Il suo procuratore è Patrick Bastianelli.
Bastianelli, di madrelingua tedesca, laureato in economia e commercio, ha sviluppato la sua attività anche attraverso la PB Sports Management di cui è anche amministratore, società che cura gli interessi di calciatori e società di calcio.
Grazie anche alle sue competenze linguistiche, è in grado di offrire ai suoi assistiti relazioni e contatti a livello internazionale.
Ricordiamo il quarantunenne Bastianelli per la sua ''presenza'' nella operazione Verre Udinese.
Di fatto operò in modo da non far riscattare Verre dall'Udinese costringendo, in definitiva, il Pescara ad un acquisto oneroso.
Valerio Verre, come ricorderete, di proprietà dell'Udinese, era stato riscattato dal presidente Sebastiani per una cifra pari a 4 milioni. Poi il club dovette aspettare le mosse dei friulani che avevano il diritto di controriscatto per 150mila euro. L'Udinese decise, per consiglio, si dice, di Bastianelli, a non esercitare tale diritto. Per fortuna di Sebastiani, poi, con l'aiuto di persone influenti del calcio nostrano, Verre fu acquistato da Massimo Ferrero presidente della Sampdoria.
Alessandro Lupi, del settore tecnico del Milan, ha detto che Ponega ha molta fisicità ed è intelligente, calcisticamente parlando, e che a Pescara, avrà l'occasione di fare un certo numero di presenze concordate e di ritornare subito al Milan che garantirebbe, al presidente Sebastiani, un congruo premio di valorizzazione.
L'operazione potrebbe rivelarsi, nel prossimo campionato, un buon affare, ma è la tempistica che lascia perplessi: non si sa chi sarà il prossimo allenatore, quali saranno le sue esigenze e la società fa operazioni di mercato solo su decisione del presidente?
Considerando però che Sebastiani, ormai, e lo dice spesso, è un ottimo conoscitore di calcio, possiamo anche credergli sulla parola e considerare che abbia fatto un buon affare.