LA MENTE È SEMPRE AL CENTRO DI TUTTO
30/04/2018

La mente comanda sia nella vita in generale sia nello sport in particolare. E' quanto i tecnici del settore tecnico della Pescara calcio devono ricordare e i tifosi devono cercare di essere all'altezza della situazione e aiutare i giocatori a non rilassarsi, ad essere concentrati, anche dopo una vittoria importante come quella di Terni e, nello stesso tempo, stare attenti a non sovraccaricare i giocatori giovani con troppe responsabilità.
E' necessario far capire come la supremazia della mente sia la chiave di volta per avere successo nello sport, perché non si può pensare di essere vincenti, se la nostra mente vaga altrove o si perde dietro le fantasticherie di vario genere.
La vittoria sulla Ternana è importantissima, riapre seriamente il discorso salvezza tranquilla, ma non bisogna dimenticare che ci sono altre partite, e non bisogna assolutamente farsi prendere dalla euforia così come, prima di Terni, non bisognava farsi prendere dall'ansia.
Nel calcio, il fatto di essere più o meno concentrati, è ovviamente decisivo, anche se ci si può appoggiare e fare, comunque, affidamento sui propri compagni, sperando che possano porre rimedio agli errori che inevitabilmente si commettono se la mente non è, come si suol dire, “in giornata”.
Tutti, però, hanno il dovere di rimanere concentrati.
Solo ai tifosi, penso, è possibile fare sogni ed esaltarsi; i giocatori e il tecnico, invece, devono essere ottimisti a ragione, e preoccupati per il giusto, senza avere paura, ma rispetto per gl'impegni che arrivano.
Nel calcio l’aspetto mentale conta molto perché i momenti decisivi non sono tutti pronosticabili, per cui un giocatore deve essere sempre preparato a cogliere l’attimo, perché potrebbe non tornare più. Ricordo un portiere del passato che mi diceva come fosse importante essere in grado di parare l’unico tiro che subiva in novanta minuti, una cosa che sembra facile solo a parole. Così come gli attaccanti migliori sono quelli che fanno gol con due palloni ricevuti, e che magari, per il resto del tempo, devono correre a vuoto, alla ricerca del momento e non stancarsi mai mentalmente di farlo.
E' importante, inoltre, la capacità di sapersi associare con i compagni, di creare un’unica mentalità collettiva.
L’aspetto mentale è il motivo per cui le grandi squadre vincono le partite prima di entrare in campo, nel tunnel come si dice, e allo stesso modo il motivo per cui magari le perdono.
La vittoria sulla Ternana è stata così netta e appagante che potrebbe far credere che la salita sia finita e che ora si vada in discesa, nulla di tutto questo, le squadre che affronteremo sono tutte alla nostra portata, forse meno il Venezia, ma possono e devono essere superate con un atteggiamento mentale importante e solo così non correremo rischi.
Pillon ha detto che, fisicamente, la squadra con il lavoro di Zeman, sta bene, allora lui si dedichi, oggi, alla preparazione mentale e a studiare due tre schemi semplici da capire e facili da realizzare sul campo.
Nessuno sta chiedendo la luna, cioè i play off di sebatianea memoria, ma la salvezza sì, è doverosa ed è raggiungibile se non si faranno passi falsi. (gianni lussoso)