CHE FINE HANNO FATTO I SOLDI?
11/04/2018

Daniele Sebastiani è sotto tiro e sotto una lente di ingrandimento che vuol vedere chiaro nelle sue attività calcistiche e non. Oltre alle varie operazioni di plusvalenze fittizie e ai contatti con ambienti stranieri legati al calcio, ci si chiede quali rapporti abbia con la società Football360 di Napoli.
Da una delle ultime visure camerali del Pescara, la società Football360, il cui rappresentante ufficiale è Pietro Paolo Amato, risulterebbe socia del Delfino 1936.
La società di Amato, composta di tre soci, con un capitale sociale di diecimila euro, si interessa di organizzazione di eventi per lo spettacolo e lo sport, nonché di servizi di sostegno alle imprese. Tra l’altro, sul loro sito, è riportato che agiscono anche da agenti di calciatori.
A questo punto sorge spontanea la domanda: Se fosse così, potrebbe una società di agenti essere socia? Parrebbe un palese conflitto di interessi...
Così come ci si chiede ancora, ma Sebastiani non dà risposte esaustive, come faccia la Gea di Moggi e C. di Roma, ad essere procuratore di giocatori che hanno interessato la Pescara Calcio e, nello stesso tempo, sia consulente della stessa società presieduta da Sebastiani.
E il discorso si potrebbe ancora allargare al signor Mesa, di cui nessuno ha capito ancora funzione e impegni con il Pescara, e sarebbe lecito, a questo punto, che anche Vincenzo Marinelli facesse capire la sua funzione all'interno della Pescara calcio oltre che ricoprire il ruolo di Presidente Onorario.
Insomma, il presidente Sebastiani, che dal 2012 ha operato come padrone della società di calcio pescarese, e che dopo una serie fortunata di operazioni di vendita per decine e decine di milioni di euro, alcune delle quali operazioni, vedi Quintero, sono sotto controllo ufficiale, fa sapere di avere un passivo di diversi milioni...
Facile, a questo punto, chiedersi: Che fine hanno fatto i soldi?