SEBASTIANI, FINO A QUANDO?
14/03/2018

Sebastiani, fino a quando abuserà della pazienza dei tifosi e di una città intera che sta oltraggiando con la sua arroganza e incapacità tecnica?
Solo per essere stato abile a fare affari con il calcio, sostenuto da altri mercati di spessore nazionale, ha creduto, da presuntuoso, di essere un esperto conoscitore del calcio, tanto da allontanare chi stava cercando di valorizzare in qualche modo un esercito di giocatori, presi per soddisfare le esigenze del suo e del vostro mercato.
Cercando di convincere i tifosi, sostenuto da alcuni servili operatori della informazione, che essi erano da play off e che solo la ''incapacità'' (sic!) del tecnico non poteva garantirli, ha impoverito la guida tecnica con il risultato di dover temere, ora, i play out.
Lei ha creato, per volgari fini di mercato, un esercito di giocatori con i quali è molto difficile formare una squadra per un campionato decoroso.
Ha eliminato con scuse assurde Zeman, sta bruciando un giovane allenatore che sa di calcio ma che non può avere la bacchetta magica e che, oltretutto, dovrebbe assecondarla nel suo insano percorso di stratega del calcio mercato.
Della enorme rosa disponibile, quasi tutti sono stati impiegati, e i risultati sono quelli che stanno amareggiando i tifosi.
Si possono avere undici potenziali campioni del prossimo futuro, ma se non sono stati presi con la giusta esperienza, e con il fine preciso di creare un gruppo equilibrato, sarà difficile fare una squadra e questa classifica lo sta confermando.
Ora non resta che sperare che lei rinsavisca.
Epifani è bravo, ma anche lui avrebbe necessità di operare in un clima più sereno e meno folle (dal punto di vista calcistico).
Pensare a un ritorno di Zeman è assurdo per i troppi motivi che lei ha creato a danno della società; sperare in un lavoro di équipe con Massimo Epifani, Giorgio Repetto e la dea bendata, è una soluzione da ultima spiaggia; pensare a un allenatore esperto e disponibile a prendersi questa gatta da pelare, sarebbe compito suo e dei suoi compari d'alto bordo, ma avrà la consapevolezza che lei ha fallito e che deve assolutamente lasciare i giochi ad un vero tecnico?
E badi bene, queste riflessioni riguardano il suo fallimento di presunto conoscitore di calcio e non le sue abilità professionali nel campo della conduzione amministrativa, queste le valuterà l'Autorità competente che già è interessata a dare un voto alla sua abilità di amministratore. (Gianni Lussoso)