ANCHE A PESCARA ABBIAMO UN POLLAIO
27/02/2018

Sono riuscito a rendermi conto che anche a Pescara abbiamo un pollaio. A chi mi chiedesse cos'è un pollai, risponderei: è un recinto o edificio per l'allevamento del pollame che spesso si trova in campagna, ma non è raro che nei piccoli centri urbani qualche mercante vi allevi i suoi polli.
L'ho scoperto dopo la trasmissione di Striscia, anche se sono alcuni anni che ne parlo e scrivo. Ma volevo sempre illudermi di essermi sbagliato, per rispetto della categoria che, per buona parte invece, meriterebbe dei calci nel sedere.
Ci sono alcuni polli allevati dal nostro mercante locale che agitano rapidamente e con forza le ali emettendo gridi e sollevano la terra nel tentativo di nascondere le malefatte del padrone che dà loro, con costante regolarità, il mangime di cui hanno bisogno. E per ingraziarselo, cercano in ogni occasione, di coprire con il loro starnazzare, la voce di colui che grida nel deserto, come a dire, la voce di colui i cui consigli rimangono inascoltati.
Si sa che tutto, prima o poi , arriva, così come anche l'eco della voce nel deserto che, spinta dalla passione di chi l'ha emessa, è arrivata fino a Striscia e sono bastati pochi minuti di Morello per creare scompiglio nel pollaio.
Ora il padrone si renderà conto di aver dato del mangime a polli che sono già pronti a prendere le distanze e si ritroverà tutto solo a doversi difendere dall'accusa di essersi fatto i cavoli suoi sulla pelle dei tifosi.
I polli, che pensano in cuor loro, di essere dei pavoni dalle piume coloratissime, si vendicheranno e lo faranno in modo decisamente duro e il mercante avrà di che dolersi.
Morello è partito dal 2015... se non arrivano a fermarlo, andrà oltre e saranno cavoli amari per il mercante che non si aspettava questa ventata di Burian che non è altro che un vento di aria gelida, a volte molto forte, alimentato dalla rottura di palle dei tifosi.