MENO DUE DAI PLAY OFF
12/02/2018

Battuta la Salernitana con pieno merito considerando che abbiamo creato qualcosa in più degli avversari e si sono avute diverse occasioni non sfruttate più per inesperienza che per altro, e ora il Pescara è a meno due dalla zona play off.
La vittoria ha fatto dire al presidente: Questa è una squadra forte e rafforzata con gli arrivi di gennaio. Se questa squadra gioca come dice il mister non ha rivali.
Chi sta attento alle parole, e analizza significati e significanti, si diverte a godere le alchimie dialettiche dei due massimi personaggi, Zeman e Sebastiani, che continuano la loro schermaglia in punta di fioretto ma sempre con il preciso intento di esaltare il proprio pensiero: Sebastiani dice che la squadra era forte, ora lo è ancora di più e il play off sono doverosi altrimenti si dovrebbe parlare di fallimento. L'allenatore invece, cerca di far capire come sia la sua maestria nel dirigere il gruppo a esaltare valori superiori a quelli che possiede.
Schermaglie a parte, i tifosi se ne fregano e vogliono solo che si facciano i play off. E richiamano all'impegno quei giocatori, come Brugman, che, a loro dire, sono troppo discontinui... eppure Brugman ha giocato tutte le partite e ha segnato sei gol pesanti che hanno dato undici punti. Al pubblico, invece, sono molto piaciuti Gravillon, che ha dimostrato di saperci fare sia per tecnica che per forza fisica, Yamga che si è confermato a buoni livelli e che potrebbe dire la sua in questa fase finale del torneo, e Bunino che pare essere il tipo dio attaccante che piace a Zeman.
Confermate anche le individualità di Balzano e Pettinari che si impegnano sempre al massimo anche se per l'attaccante è stata rinviata la soddisfazione del gol.
Intanto i tifosi, per iniziativa di William Carosella che ha contattato Peppe De Cecco, hanno chiesto che il Poggio sia intitolato a Bruno con il nome di Centro sportivo Bruno Pace.
Dalle parole di De Cecco e Carosella si evince che il proprietario del Poggio sia ancora De Cecco che ha autorizzato a rendere nota la sua disponibilità.
Non è importante, ma sarebbe bene chiarissero, se il Poggio e ancora di De Cecco o della Pescara calcio. A suo tempo fu proprio Bruno con il fratello Masetto, a investire su un terreno acquistato dal sinor Americo Crudeli e vi creò un'apprezzata scuola di calcio. Dopo diversi anni la proprietà passò a Giuseppe De Cecco che ora ha un prelimirare di vendita con la Pescara Calcio che dovrà concretizzarsi entro pochi mesi.