BASTEREBBE COSÌ POCO..
23/01/2018

Basterebbe così poco al Pescara per lottare concretamente per i play off: un centrocampista esperto da utilizzare subito e non in prospettiva. Un detto polare dice che il calzolaio non dovrebbe andare oltre il malleolo... come dire che ognuno deve fare quello che sa fare e restare nel suo ambito.
Sebastiani è molto abile nella mercatura e lì dovrebbe fermarsi e operare seguendo gli input dati dal maestro di calcio Zeman.
Ora, dopo aver fatto tutto il girone di andata, arrabattandosi per coprire le magagne del mercato estivo che non lo aveva soddisfatto, tanto da portarlo a minacciare il primo di settembre le sue dimissioni, e ad annullare la stessa quando il presidente lo ha convinto, dicendogli che avrebbe provveduto ad accontentarlo, seguendo le sue richieste, ora è costretto ancora ad aspettare quell'unico giocatore che ha chiesto, un centrocampista abile e pronto a entrare in campo.
Come spesso accade ai presidenti di calcio, che dopo un po' si sentono laureati in scienze calcistiche, anche a Sebastiani è capitata la stessa sindrome e, prima allontanando Repetto (che ora Campitelli esonera perché, a suo dire, troppo bravo per la Serie C), ora by passando Zeman, ha dato vita ad un suo particolare mercato invernale in cui sta limitando il valore complessivo della rosa biancazzurra , senza dare a Zeman l'unico giocatore che ha chiesto: Mariani del Lugano.
I tifosi pescaresi si augurano che il buon Seba si ravveda e, in quest'ultima settimana di mercato, non faccia ulteriori danni.
La bravura di Zeman, anche se dall'ufficio di presidenza arrivano ai vari lacchè suggerimenti perché denigrino la sua opera, nonostante la zona play off raggiunta e che potrebbe essere ben confermata venerdì sera contro il Perugia, ha finora bilanciato le operazioni mercantili del Seba che, poco o nulla, capisce di calcio giocato e dei meccanismi che sostengono una squadra di calcio.
Potrà il Maestro andare avanti fino al termine e conquistare il diritto a disputare i play off senza il concreto sostegno societario?
Come dire, potrà andare in paradiso a dispetto dei santi?
Mai come in questo momento, sorge spontanea e doverosa la domanda: Che fine ha fatto il cuore della Curva Nord e come mai sopporta questo mercantilismo imperante senza far sentire alta e forte la sua voce che in altre occasioni è stata tonante?