STA DISTRUGGENDO LO SPIRITO DELLA TIFOSERIA
17/01/2018

Leggo con piacere che sabato, a Foggia, dovrebbero esserci diversi tifosi facenti parte dei Rangers, Rangers solite facce, Rangers Curva Nord, Rangers vecchia Guardia e poi Quelli del Delfino, Quelli della Curva Sud... insomma, una varietà di sigle per esprimere una sola grande passione: Il Pescara o il Delfino 1936, se volete.
Ricordando i tempi in cui la Pescara calcio alimentava la passione dei tifosi con un giusto e corretto comportamento societario attraverso il suo Direttore Sportivo Piero Aggradi, e la magnificenza delle trasferte organizzate da Angelo Manzo, mi prende una certa nostalgia e si acuisce il mio risentimento giornalistico (infatti nulla sento di personale) per il danno che Sebastiani sta facendo alla tifoseria.
La forza dei tifosi sta nell'unione. Il calcio senza tifosi è nulla. E i tifosi devono poter avere voce in capitolo nella gestione societaria, pur stando all'esterno. I tifosi devono poter far capire ai dirigenti che la politica dei prezzi va rispettata, anche per quanto riguarda i prezzi per gli ospiti: il ruolo dei supporter ospiti è necessario per garantire l’atmosfera della gara e stimolare la risposta dei tifosi di casa.
Il calcio non può fare a meno della tifoseria ma essa, per avere un ruolo vero e importante, deve essere unita e non frazionata in tanti rivoli inconsistenti.
L'indebolimento della tifoseria pescarese in generale, e anche della mitica Curva Nord in particolare, personalmente l'addebito a Sebastiani che ha messo in atto da qualche anno la locuzione latina ''Dividi et impera'', secondo cui il migliore espediente di un'autorità qualsiasi, per controllare e governare un popolo, è dividerlo, provocando rivalità e fomentando discordie.
Personalmente, in questi miei anni di professione, mi sono esposto spesso con critiche che, a volte, mi si sono ritorte contro per la furbizia del padrone di turno, al quale ho contestato alcuni atteggiamenti con articoli pubblicati prima che i fatti avvenissero, ma che ha cercato di neutralizzare aizzandomi contro alcuni scherani che fanno parte della tifoseria.
Ne ricordo alcune: Ho scritto e detto che ''Zeman ha messo spalle al muro il ragioniere Sebastiani realizzando sette punti nelle ultime tre partite e portando il Delfino a meno due dalla zona play off.
Ora il ragioniere Sebastiani si vorrebbe vendicare di Zeman non confermandolo alla guida del sodalizio e la decisione la prenderebbe martedì prossimo prendendo, a scusante, la richiesta del mister di rafforzare la rosa con elementi idonei al suo gioco..''
Tutto vero. La decisione non fu presa solo perché Zeman ha continuato a mettere spalle al muro il presidente non dimettendosi nonostante fino a questo momento non sono stati acquistati i giocatori che voleva. Ha fatto chiaramente capire che non si dimetterà e allora il Sebastiani è costretto a soprassedere e ad aspettare, eventualmente altre occasioni....
Ho scritto: ''Sebastiani pensava di potersi liberare facilmente della presenza di Zeman con i risultati che non erano ottimali e fidando su una presunta contestazione da parte di alcuni fedelissimi foraggiati contro il tecnico...
E' vero. Ma il solito lecchino ancora con la lingua marrone, ha accusato me di aver offeso i Rangers... vivaddio, dove sta scritto Rangers nella frase che ho riproposto integralmente? Parlo di fedelissimi foraggiati e sono reali ed esistenti; per fortuna sono solo pochi anche se credono di poter gestire i molti...
Per screditare il mio lavoro hanno dimenticato di dire che sono stato il primo e il solo ad anticipare la scalata alla banca locale e finita in un flop; sta stava prendendo contatti con i Kazaki e poi si vide che era vero, anche se risultati non ce ne sono stati; dissi, sempre in anticipo, dell'operazione Cina, e ci sono state, anche se i frutti per il Pescara non si sono ancora visti; dissi in anticipo che l'operazione centro sportivo a Silvi sarebbe stata una bufala, nonostante le presenze politiche importanti, e così è stato. Ho detto in anticipo che ci sarebbe stato un incontro al Trabocco di Marinelli e che sarebbe finita con un nulla di fatto, così è stato. Ho scritto e detto che, viste le difficoltà di far pace con De Cecco per il Poggio, il presidente aveva pensato a una operazione riguardante Le Naiadi che potevano diventare anche un centro sportivo biancazzurro, i fatti, ancora una volta mi stanno dando ragione considerando che all'interno delle Naiadi c'è un fedelissimo di Sebastiani, Vincenzo Serraiocco, e che l'operazione è stata messa in stand by solo perché poi si è ritrovato l'accordo con Peppe De Cecco.
Ho detto e scritto di operazioni ''strane'' sulle movimentazioni dei tanti giocatori inutilizzati e non utilizzabili, e i fatti sono confermati fino ad oggi dal mercato in corso (salvo che non si facciano cose egregie in questi ultimi giorni).
Ma tutto può fare Sebastiani, visto che un padrone affarista, imperdonabile però, il danno che sta facendo allo spirito della nostra tifoseria. (Gianni Lussoso)