UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO...
05/01/2018

Troppe persone, a più livelli, inclito e volgo, non fanno che parlare e dicono cose amene che, però, non divertono e sono solo il metro della loro asinità.
Lascio perdere le dichiarazioni di Pigliacelli che sono anche dettate da delusione e da spirito revanscistico, ma la frase di Sebastiani è proprio da sottolineare: “Il campionato dirà se ha ragione Sebastiani (parla di lui in terza persona) o Zeman.”
Sebastia’ ma cosa hai fumato?
Possibile che un presidente, che è convinto di aver fatto finora quanto nessun altro presidente della Pescara calcio dal 1936 ad oggi ha mai fatto (a questo punto dovrei consigliarli di leggere la mia Storia dei Biancazzurri che ha ricevuto (ma non ha mai pagato, nda) debba scivolare così di brutto a livelli di dialettica degni di un cortile e mettersi in antitesi con il suo allenatore?
Un presidente che non ha mai spiegato i movimenti di mercato da cinque anni a questa parte; che ha sempre messo in evidenza, a chiacchiere, che le sue gestioni sono state sempre molto positive e poi regolarmente, ad ogni presentazione di bilanci finali, ha messo in evidenza saldi in rosso; un presidente che ha solo regalato monologhi ai tifosi ansiosi di conoscere le varie verità forte di una grancassa operata ad arte da una redazione molto prona ed amica, si permette di dire che è stato il più grande tra i presidenti biancazzurri e lo fa sicuro di non ricevere in risposta una pernacchia, ma il sorriso melenso del “servitorello” che gli regge il microfono.
Sebastia’, non dobbiamo aspettare il campionato per capire se lei ha torto o ragione. E i motivi sono questi:
- Lei a campionato compromesso in Serie A, ha voluto Zeman per pararsi il culo e tacitare i tifosi incazzati.
- Lei ha confermato in B Zeman senza dargli nessuno dei giocatori chiesti, regalandogli ingenuamente, di fatto, un alibi che da furbastro il mister si sta giocando.
- Ha invitato ad un meeting di lavoro il mister che lo ha snobbato e non si è perso nessuna giornata delle sue vacanze palermitane.
- Sta ondeggiando in zona mercato e, fino ad ora, solo voci importanti in uscita e qualche elenco di giovani promesse e di cavalli bolsi, o quasi, da presentare in entrata per la corsa finale del campionato.
Sebastia’, ma invece di fare tante chiacchiere, cominci a fare davvero il presidente: chieda ai suoi professionisti del settore tecnico di trovare i giocatori utili per fare un campionato dignitoso e non solo per le sue speculazioni commerciali.
Si liberi della tutela dei romani e operi da quel navigato operatore di mercato che lei vuol farci credere di essere.
Chiarisca ai tifosi il perché di certe voci ambigue di bilancio e il perché della chiusura in passivo dopo aver detto di aver operato come nessuno mai a Pescara aveva saputo fare.
Chiarisca perché ha presentato in questi anni diversi “progetti” finiti nel cestino come carta straccia. E poi, una volta per tutte, abbia il coraggio di dire “Qui il padrone sono io e comando io...” e non cerchi di continuare a prendere per i fondelli una tifoseria che è stata rispettata in tutta Italia e che per sua colpa, si ritrova smarrita e frastagliata e incapace di far sentire, come nel passato, la sua forte e vibrante voce.
Sebastia’ si faccia “allisciare” dai suoi fedeli zerbinotti che noi la conosciamo “pelo”.