SEBASTIANI, ORA TOCCA A LEI.
29/12/2017

Zeman, costruendo pian piano una squadra e un gioco da quella rosa incompleta e senza troppi equilibri che gli ha messo a disposizione la società, è arrivato a meno due dalla zona play off.
Ora Sebastiani tocca a lei ed è inutile che si nasconda dietro false dichiarazioni di facciata: ci vogliono tre acquisti calibrati e suggeriti da Zeman che, ben conoscendo la situazione societaria, non chiederà grossi sacrifici economici ma solo l’opportunità di fare scelte oculate.
Per suoi motivi personali ha cercato di delegittimare la figura del tecnico, ribadendo che deve essere soltanto quella di un dipendente della società e che deve lavorare sugli elementi che la stessa gli mette a disposizione... Il suo discorso, se sostenuto da buona fede, potrebbe anche essere accettato ma si ricordi che Zeman ha una sua filosofia di lavoro e umana ben conosciuta da lei e dai tifosi pescaresi e non può pretendere di prendere tutti per i fondelli per giustificare le sue manovre di carattere commerciale.
Ci ha provato. Solo la maestria di Zeman sta salvando il salvabile. Ora si ravveda e utilizzi una parte degli introiti di questi anni investendo su tre acquisti che darebbero al Delfino la concreta possibilità di giocarsi ai play off la promozione in A, il che sarebbe una fortuna per le sue casse sociali e una soddisfazione per i tifosi.
Assurdo tenere sotto traccia i risentimenti e le sterili acrimonie che hanno condito i suoi rapporti con il Maestro e non cerchi appoggi “pelosi” con qualche frangia di tifosi che o non ha capito il suo gioco o non ha capito il vero valore del lavoro di Zeman.
Ora c’è tutto il tempo per fare mente locale e risolvere i vari problemi. Gli acquisti dovrebbero essere fatti prima possibile in modo da inserirli nel telaio del gioco “zemaniano” e c’è tempo anche perché gli altri rimasti possano meglio assimilare i concetti del suo gioco.
Come dire che la palla ora passa a lei e la giochi con intelligenza, sagacia e, sopratutto, con il rispetto verso i tifosi e la città che, finora, le hanno perdonato più di una caduta di stile.