SOLO PER LA MAGLIA
19/12/2017

Questa espressione, ''Solo per la maglia'', ripetuta spesso da molti tifosi, mi piace moltissimo e mi fa scrivere questa riflessione. Quando i tifosi capiranno che non devono consumare le loro energie di amore e di affetto per le persone, ma indirizzarle solo alla passione per la Maglia, allora avrà fatto un gran passo in avanti.
Inutile stare a correre dietro i miti dei giocatori o dei dirigenti, o d egli stessi allenatori, per quanto bravi, sono solo degli uomini e, come ha ben presto imparato, gli uomini passano ma il Pescara resta sempre lì, nel cuore di chi sa amare la propria squadra.
Seguo il Pescara, da tifoso prima e da giornalista poi, dal lontano 1948, come dire sessantanove anni! Ebbene, di giocatori importanti ne ho seguiti tanti.
Ricordo a memoria alcuni tra i portieri da Boccardi a Pivi, da Ruggeri a Landucci, da Di Censo a Cimpiel, da Gatta a Zinetti, da Mannini a Bordoni, da Anania a Perin fino a Fiorillo.
Tra i difensori e i mediani ricordo i vari Mincarelli, Romagnoli, Nobili, Magni, Follador, Chinellato, Tiriticco, Mosti, Galli, Rapini, Chiulli, Palestini, Ventura, Di Clemente, Nassi, Ceccardi, Zucchini, De Angelis, Monaco, Pieri, Simeoni, Galbiati, Misani, Palanca, Righetti, Gasperini, Giampaolo...
Tra gli attaccanti Lanciaprima, Del Grosso, Ferrari, Raccuglia, Minto, Tontodonati, Conio, Giammarinaro, Romoli, Prosperi, Lopez, Repetto, Toscani, Morbioli, Ferrari, Martire, Guizzo, Mutti, Orazi, Rebonato, Ricci, Masoni, Tontodonati, Cavallito, Prosperi, Nobili, Roselli, Guarnieri, Maschietto, Pirola... tanti che, a ricordarli, mi gira la testa.
E anche i dirigenti sono stati tanti, De Cecco, Di Properzio, Galeota, Caldora, Scibilia... e quanti allenatori, da De Amicis a Piselli, a Pizziolo, Stella, Costagliola, Cervato, Angelillo, Cadè, Catuzzi, Sarri, Zeman, Galeone...
Eppure di questi grandi personaggi pochi ricordano le loro imprese in biancazzurro. Anzi, molti sono stati proprio dimenticati eppure, hanno fatto la storia del nostro calcio. Tutti, invece, ricordano che i nostri colori, quelli da amare, sono il bianco e l'azzurro.
Solo per la maglia, dite bene ragazzi e tenetelo bene a mente, ''Gli uomini passano e il Pescara resta'' come simbolo della nostra fede calcistica. Non innamoratevi di chi indossa la maglia e lo fa sempre per professione... Avessero voglia a baciare la maglia quando fanno un gol o a mettersi la mano chiusa a pugno sul cuore, atteggiamenti simpatici, plateali, forse anche sentiti in quel momento, ma basta un'offerta di qualche migliaio di euro in più e la casacca la si lascia per indossarne un'altra. Il tifoso, invece, la sua maglia non la cambia mai. Per assurdo, potrà cambiare la moglie, la compagna, un partito politico, ma la maglia, mai.
Perciò, ragazzi, solo per la maglia stringetevi attorno al simbolo del calcio pescarese gli altri, tutti gli altri, giocatori e dirigenti, rispettateli, date loro il sostegno giusto, ma non fate confusione, il vostro cuore deve essere solo per la maglia.