I SOCI SI CHIEDONO: DOVE SONO FINITI I SOLDI?
06/12/2017

Domani Assemblea dei Soci del Delfino 1936 che avranno come regalo anticipato di Natale la notizia che il passivo della società è di 7,3 milioni di euro, passivo superiore, quindi, al capitale e alle riserve della società che oggi, quindi, sono a zero.
I Soci si chiedono, dove sono finiti i soldi, visti le cessioni, le plusvalenze, i premi di valorizzazione, i diritti televisivi, il paracadute della Lega e quant'altro.
Il ragionier Sebastiani presenterà un bilancio a posto dal punto di vista aritmetico ma è chiaro che dovrà spiegare le varie voci dei conti e dei sottocosti, nonché le partite di giro e i vari movimenti che il bilancio porta inseriti nelle stesse voci.
I Soci dissenzienti avranno l'impressione di essere considerati da Sebastiani poco più che degli abbocconi pronti a sborsare centinaia di migliaia di euro per la ricapitalizzazione senza chiedergli conto di come ha speso e investiti i milioni di euro incassati a vario titolo.
Per mascherare il disagio che gliene deriverebbe, ha già anticipato che per il 2018 chiuderà i conti in attivo sperando che gli ''abbocconi'' inghiottino anche questo rospo.
Furbescamente il ragionier Sebastiani ha pensato che i molti movimenti di facciata, ben esaltati dalla stampa amica e consenziente, non è inutile ricordare che editori importanti fanno parte del suo entourage e sono soci in alcune attività collegabili al Delfino 1936, riuscissero a nascondere le reali difficoltà di gestione dovute a errori macroscopici nel mercato estivo e invernale, a investimenti azzardati e piuttosto ''personali'' e a operazioni giustificate solo dai balletti dei numeri e non da reali investimenti fatti in favore del Delfino 1936.
Tra le voci di bilancio, cortesemente proposteci dal giornale Il Centro, trovano spazio, ma non le relative giustificazioni, centinaia di migliaia di euro elargiti con molta benevolenza ad amici romani che hanno collaborato a far aumentare il disavanzo della gestione del club biancazzurro.
Sarà molto interessante leggere, domani, le reazioni dei Soci, anche se conosciamo molto bene come, e da chi, è costituita l'Assemblea e quali sono le percentuali possedute.
A quel Collega che mi ha detto testualmente: ''Non me ne frega niente se Sebastiani si stia arricchendo con il Pescara, l'importante è che il club vada avanti e faccia risultati'', vorrei sommessamente, ma con molta determinazione, dirgli che in questo modo sta letteralmente deprezzando la società e la sta mettendo in grossi pericoli.
Comunque questi sono i fatti, ognuno, poi, li analizzi e li giudichi come sa o come gli conviene.