IL POGGIO DEGLI ULIVI È IN AFFITTO
06/10/2017

Molti sportivi si chiedono se il Poggio è stato acquistato dal Delfino 1936 o se è in affitto.
Nel lontano 15 maggio 2016 sui giornali locali e sui social veniva evidenziato che ''Il Pescara ha la sua nuova casa. L’imminente acquisizione del centro sportivo, dove da qualche anno si allenano i biancazzurri, è il coronamento di un progetto iniziato otto anni con la costituzione della Delfino Pescara che aveva rilevato il titolo dopo il fallimento del 2008.
Il Pescara acquisterebbe le quote della Pro Sport, società di proprietà di De Cecco, provvedendo al pagamento del mutuo per alcuni anni. «Mi sembra un’operazione intelligente. Questa settimana incontrerò Sebastiani, anche se negli ultimi mesi l’ho sentito spesso. A un certo punto ho capito che aveva abbandonato l’idea di costruire un centro sportivo altrove e spero che questa sia la volta buona».
Un anno dopo, il 23-06-2017 sempre sui giornali locali e sui social si poteva leggere: ''Il Pescara è da tempo impegnato nel rendere Poggio degli Ulivi la propria casa, forte di un accordo col proprietario della struttura Peppe De Cecco, ex presidente della compagine biancazzurra.''
Nonostante le buone intenzioni, l'accordo non è stato mai raggiunto perché il presidente del Delfino 1936 non ha onorato alcuni impegni presi e sottoscritti a suo tempo.
Al momento attuale, 6 ottobre 2017, il Delfino 1936 è un affittuario del Poggio e corre il rischio di vedersi chiusa la possibilità dell'uso dell'impianto a meno che, nei prossimi mesi, non cambino le posizioni dei due interessati: De Cecco e Sebastiani.
Nelle settimane passate si era parlato di un interessamento di Sebastiani alla gestione del complesso Le Naiadi il cui AD è il dottor Serraiocco suo noto collaboratore e consulente per alcuni rami di azienda.
La voce sostenuta da diversi elementi del mondo finanziario ed economico fondavano questa possibilità sul fatto che a meno di due anni dalla fine della concessione decennale delle Naiadi, affidata dalla Regione alla Progetto sport Gestione impianti srl, fossero entrati due nuovi soci al settanta per cento, accollandosi un debito di circa due milioni e mezzo di euro e avendo davanti solo un anno circa di attività con il complesso Le Naiadi, e solo la possibilità di vedersi assegnata successivamente la concessione, poteva giustifica questo atto che appare, ai più, velleitaria e antieconomica.
Certo è che a pensarci bene, Sebastiani potrebbe risolvere ogni problema arrivando alle Naiadi, con la possibilità di costruire un campo regolamentare nella zona adiacente al complesso e di avere già pronte e funzionanti, palestre, sala fitness, palestra specifica isocardio, piscine, centro di riabilitazione, due campi di calcio a5 che, uniti, potrebbero diventare un campo per gli allenamenti... Insomma, se fosse vero, non sarebbe un cattivo affare, anzi.
Ma resta il problema della concessione futura che dovrà essere assegnata con un bando europeo e chi potrebbe garantire l'assegnazione?
Comunque, a conclusione, diciamo che, oggi, il Poggio degli Ulivi è in affitto al Delfino 1936.