ARTICOLO 2476 O 2409?
03/10/2017

Articolo 2476 o 2409? Questo il tentativo di rendere inefficace una nota di cronaca che metteva in risalto come il commercialista teramano nominato dal tribunale dell'Aquila non aveva fatto alcune relazione per il 6 di settembre e che si era arrivati quasi alla fine del mese per le azioni temporeggiatrici (corrette sul piano legale) dell'avvocato di parte del presidente del Delfino 1936. Come dire che ci si ferma a guardare il dito e non ciò che esso indica.
Nella sostanza è vero che la società biancazzurra è una SpA ma è pur anche vero che quando sono cominciate le diatribe tra i due soci maggioritari essa era una Srl.
Ma non è questo il vero problema.
Il problema reale è che a tutt'oggi manca la relazione del commercialista teramano e che potrebbe farci pensare all'articolo 2638 del C.C. ma, ribadisco ancora che non è questo il problema
Quando i detrattori del mio articolo (pochi e ben conosciuti, per la verità) quando riusciranno a ritrovare la posizione eretta, e quindi a guardare oltre la citazione dei due articoli menzionati, si renderebbero conto che tutta questa speculazione societaria nasce da alcuni evidenti fatti, mai denunciati da una stampa allegramente supina, e che dicono come il presidente sia incorso in questi anni che vanno dal 2014 in una serie di comparsate che la dicono lunga sulla sua gestione e sul modo di considerare gli sportivi e la città tutta:
Perché i tifosi ricordano bene:
- i tanti nomi di giocatori presi e ceduti a prezzi irrisori;
- i giocatori acquistati e mai utilizzati, se non per brevi apparizioni, solo per accontentare il consulente romano
- ricordano bene le tante entrate che, pur tenendo conto delle grosse spese sostenute, non giustificano le passività presentate ogni volta che bisogna fare qualche sforzo per allestire una squadra competitiva;
- non dimenticano i tanti prestiti e i tanti giocatori che saranno e sono preparati per la felicità altrui; non dimenticano che sempre più la Pescara Calcio ha la veste di una scuola di calcio e non di una società tendente ai migliori risultati sportivi possibili;
- non dimenticano le magnificate azioni tendenti alla realizzazione del centro sportivo a Silvi.
Quando nel recente passato il vostro articolista scrisse, con molto anticipo, di interessamenti dei kazaki e dei cinesi, i soliti treppiedi umani, sorrisero dicendo che erano della fantasie, e poi si è visto che gl'incontri ci sono stati e, semmai, le fantasie erano del presidente che dava per certe delle situazioni di grosso respiro economico che non ci sono stati.
Ora attendiamo la costruzione del nuovo stadio, dopo che è fallita la possibilità di fare il restyling allo stadio Adriatico, nonostante le riunioni fatte sul trabocco di Marinelli, e ci auguriamo tutti che questa non sia una mossa tendente a favorire le avanzate di alcuni personaggi molto vicini al presidente.
Insomma, di cose di cui parlare e di domande da rivolgere al presidente ce ne sono tante, ma egli, furbescamente, punta il suo ditino sui due articoli del Codice Civile e dimentica di rispondere ai quesiti che le sue gestioni dal 2014 pongono in risalto.
Del resto ognuno fa il suo dovere e il suo lavoro. E' giusto che lui tragga il massimo profitto dalla sua gestione, E' giusto che il vostro articolista faccia il suo lavoro di cronista e non di addetto stampa o di reggitore del microfono al presidente, così com'è anche giusto che il lettore faccia la sua scelta e le sue critiche.
Per quanto mi riguarda personalmente, continuerò a fare il mio servizio giornalistico, a scrivere i miei libri sulla storia della Pescara Calcio e non saranno certamente quei pochi prezzolati, molto ben conosciuti, a farmi recedere,con le loro gratuite e infantili accuse, dal mio impegno professionale che tende alla ricerca della verità e non a parlar male del signor Sebastiani, che non ho mai frequentato, e che non suscita il mio interesse, mentre continuerò a scrivere sulle azioni del presidente della Pescara Calcio o Delfino 1936 che dir si voglia.
Pertanto, a conclusione di quanto precisato dal presidente nel suo comunicato stampa, ribadisco che sarò il primo ad essere felice della chiusura positiva del controllo contabile, perché il mio piacere, non sta nelle sue disgrazie, ma nel successo sportivo del Pescara.