SERRAIOCCO IL FURBASTRO, È STATO ''TANATO''
11/09/2017

Continua il disagio da parte dei clienti delle piscine Le Naiadi che da moltissimo tempo non possono usufruire delle docce con acqua calda e delle piscine che sono state chiuse perché fredde e con la possibilità di utilizzare quella esterna Fratello Sole permettendo. Ora nemmeno più la Olimpionica e, quindi, chiusura completa e Serraiocco continua a cercare di prendere per i fondelli quanti hanno dimostrato, finora, tanta pazienza aspettando che si risolvessero quei problemi che lui ha sempre minimizzato per coprire la sua incapacità a dirigere il complesso.
In questo inizio di settembre dovevano cominciare i corsi di nuoto e le varie attività delle società sportive di pallanuoto.
C'è stato un incontro al Coni delle società, con scarso risultato: solo promesse e parole al vento. Poi c'è stata una richiesta di intervento alla Regione che è la proprietaria delle Naiadi, ma anche qui scontro con i sordi di professione.
Ora che altro si inventeranno per zittire le diverse centinaia di persone che utilizzano l'impianto non solo per fini ludici, ma per impegni sportivi e, soprattutto per fini di recupero fisco considerando che molti devono fare riabilitazione in acqua per postumi post operatori?
Serraiocco, con una faccia tosta che ha dell'inaudito, ha sempre cercato di bluffare, ma ora si trova di fronte il muro, non proprio silenzioso, dei clienti scocciati dalla sua incapacità.
Un gruppo di persone ha fatto giungere questa mail a:
Alla C.A. Sig. Serraiocco, Amministratore Delegato della Società “Progetto Sport S.r.l, Gestore del Complesso Sportivo “Naiadi”- Pescara;
- Alla C.A. Responsabile del Dipartimento Turismo della Regione Abruzzo Dott. Giancarlo Zappacosta.
- Alla C.A. Responsabile Ufficio Impiantistica Sportiva della Regione Abruzzo Dott. Enrico Del Monte ;
- Al Presidente della Regione Abruzzo Dott. Luciano D’Alfonso
Con la presente,
la Sottoscritta Cinzia Michelini, in qualità di Cliente fidelizzata da oltre 10 anni, è a rappresentare un malcontento generalizzato di svariati Clienti della struttura sportiva, per via di tutte le disfunzioni succedutesi nell’ultimo periodo, che a partire da metà luglio u.s. si sono verificate, raggiungendo il picco di malfunzionamenti nel mese di agosto ed a tutt’oggi (11 settembre) non risolti.
Nello specifico, faccio riferimento all’impossibilità di utilizzare le piscine, nonché i servizi igienici, per via della mancanza di acqua sufficientemente calda; la qualcosa mi è risultata ancor più antipatica, in quanto avendo fatto presente più volte tali situazioni, ho riscontrato l’impossibilità di interloquire con alcun Responsabile; le uniche informazioni che sono riuscita ad ottenere dai Dipendenti sono risultate alquanto fuorvianti e inattendibili nella sostanza.
A tal riguardo, proprio nella giornata di ieri, ho letto il Vostro Comunicato sulla pagina Facebook, a seguito dei quesiti posti da organi di stampa e sinceramente mi sono sembrate giustificazioni alquanto discutibili e non coerenti con quanto riferito dai dipendenti, i quali hanno sempre attribuito la mancanza di acqua calda al “GUASTO DELLA CALDAIA” e non a disfunzioni burocratiche in relazione al cambio di Gestore del vettore gas. Tutto ciò mi ha ancor più irritata ed amareggiata, in quanto ho avuto la certezza che le sensazioni di “essere presa in giro” erano corrette.
A tutto ciò si è unita la beffa di avere a disposizione un’offerta assai limitata di altre attività sportive con un indiscriminato ed assolutamente ingiustificato aumento degli abbonamenti mensili.
Inoltre, la cattiva gestione che ormai è reiterata e palese ha portato ad ulteriori carenze che Vi segnalo in dettaglio:
Ø Zona spogliatoi femminili che presentano serie disfunzioni di carattere igienico sanitario, wc con scarichi igienici malfunzionanti e maleodoranti e mancanza assoluta di ventilazione naturale e/o meccanica, soprattutto nei locali al piano superiore;
Ø Zona Piscina che presenta gravi carenze come infissi con finestre rotte;
Ø Zona Palestra che presenta gravi carenze tipo le infiltrazioni di acqua che rendono assai pericolosa l’attività sportiva svolta dagli utenti; ciò risulta evidente dalla presenza continuativa di bidoni di raccolta;
Ø Attrezzature per il fitness assai vetuste ed obsolete, che oltretutto presentano malfunzionamenti derivanti dalla scarsissima manutenzione prestata; personalmente ho riscontrato che praticamente tutte le acqua-bike risultano pressoché inutilizzabili, ma ciò va esteso agli altri attrezzi ginnici.

Tutto ciò premesso e considerato, sono a richiederVi il rimborso totale dell’abbonamento mensile ovvero una mensilità gratuita, usufruendo delle strutture sportive presenti a Pescara nel più breve tempo possibile (massimo entro il mese di ottobre 2017).
In relazione alla mia personale arrabbiatura e sfiducia nei vostri confronti, ritengo che un riscontro da parte vostra, oltre la metà della settimana prossima ovvero alcuna risposta, risulti “in linea” con la vostra scriteriata gestione.
Cordiali saluti.
E-mail inviata con il supporto di centinaia di persone che lamentano le stesse situazioni e con Serraiocco che continua a fare il furbastro.