PER FORTUNA C'È FRATELLO SOLE
30/08/2017

Oggi mercoledì, docce e piscina interna al freddo. Nell'olimpionica i clienti hanno potuto nuotare perché fratello Sole ha garantito un minimo di calore. Eppure avevano, Serraiocco e compagni, promesso che oggi tutto sarebbe stato normale. Così non è stato.
Si parla di un incontro a brevissimo con i responsabili della Regione che, forse, dovranno rispondere a una richiesta di contributo economico e, fors'anche, di una promessa di allungamento della concessione.
Si sa per certo che all'inizio del prossimo anno bisognerà aver pagato quanto previsto dal Concordato accettato e controfirmato dalle parti. Però, per i buoni uffici del Giudice, che ha in mano la situazione, non erano state ben precisate le scadenze dei versamenti per cui è possibile, e corretto, arrivare all'ultimo giorno e pagare quanto dovuto. A meno che, visto che il complesso continua a rendere contanti giornalieri, non ci sia una sorta di fuga con il malloppo prima della scadenza ma, questa, è solo una illazione.
Si dice questo perché è notorio che le Piscine incassano molto nei periodi che vanno da settembre ottobre a gennaio.
Alla base, comunque, di tutti i problemi, c'è un intreccio di varie società che sono all'interno del complesso le quali, a volte, distraggono anche i controllori. Un fatto certo e acclarato è che moltissimi clienti pagano la quota e diventano , di fatto, soci di una società sportiva che non è la Progetto sport pertanto gli incassi vanno a finire in un cassetto che non è quello della società che ha la concessione primaria e che, quindi, è debitrice della Regione.
Ma, a questo punto, sorge spontanea la domanda: ma alla Regione ci sono persone responsabili o ci sono degli addormentati che stanno lasciando depauperare un patrimonio della Regione?
Chi è davvero il responsabile tecnico dell'impianto sportivo? Mesi fa sembrava esserlo Lamberto Calore che aveva, comunque, dato un certo movimento alle operazioni interne, ma al momento, sembra piuttosto defilato, e quasi consapevole di dover preparare la valigia...
Inoltre, oggi mercoledì, le Naiadi sono a soli quattro giorni dall'inizio delle attività natatorie delle società sportive che attendono ancora di conoscere il piano di attribuzione degli spazi acqua e anche dei relativi listini di prezzo. E questi listini, sono proposti dalla Regione, sulla base del servizio pubblico che le Naiadi dovrebbero svolgere, o li propongono Serraiocco e compagni?
Insomma, un po' di chiarezza non farebbe male, anche perché, chi vive la realtà delle Naiadi si accorge del continuo abbandono da parte di molti fidelizzati.