SERRAIOCCO: NON VEDO, NON SENTO, NON AGISCO
25/08/2017

Le piscine Naiadi si stanno svuotando. Calano le presenze giornaliere, resistono gli abbonati ma sono incazzati perché non possono usufruire positivamente della struttura mentre il loro abbonamento si consuma, tranquilli solo tre o quattro nuotatori che fanno agonismo e che trovano l'acqua fredda, stimolante.
Anche oggi venerdì, docce fredde piscina interna 25 gradi invece dei ventotto previsti, e all'esterno 24 gradi in partenza per poi arrivare anche a ventisei a mezzogiorno visto che fratello Sole sta facendo appieno il suo dovere.
Quello che, invece, non fa Serraiocco: lui non vede il disagio, non sente le lamentele dei clienti, non agisce mancando ai suoi doveri.
Perché?
Non è facile rispondere. A domande precise, bocche serrate. E, poverini, non possono fare diversamente.
Allora si cerca di capire.
Sono rotte le caldaie? Dicono di no.
Non sono state pagate delle bollette? Pare che tu fili liscio anche per la benevolenza dei fornitori.
Strategie in atto? E qui mi capita di registrare sorrisi ironici e qualche battuta illuminante.
Potrebbe essere possibile che abbiamo interesse, i compratori di debiti milionari, a far fallire il Progetto sport. Evitare di pagare quanto previsto con il concordato ufficiale, rientrare per la finestra con altra società, del resto è un'abilità riconosciuta quella di cambiare pelle come i camaleonti, e il gioco sarebbe fatto...
Come, sarebbe fatto, e la Regione? E i controllori? E la Magistratura? E la concessione che finisce a novembre del 2018?
Non è possibile, questa non è una illazione ma è una insinuazione bella e buona che il cronista non può accettare.
E allora?
Una spiegazione ci deve pur essere considerando che a breve riprenderà l'attività della pallanuoto, c'è l'Open Day in vista, il Sole comincerà a essere meno caldo...
Boh, la curiosità, a questo punto, è tanta. Anche la pazienza di aspettare una presa di posizione da parte dell'A.D. Serraiocco, che amministra un bene pubblico e non privato, e della Regione che non può continuare a tacere e far svalutare un suo patrimonio (gianni lussoso)