FACCIA DI BRONZO
06/02/2017

Sentita la contestazione dura dei tifosi, mi chiedo: Perché non vi siete mossi prima quando il vostro intervento poteva servire a far ravvedere il ragioniere? Contestare oggi sa solo tanto di sfogo e di reazione per la figura da ''peracottari'' che tutto l'ambiente sta facendo, dopo essere stato spremuto dal furbo operatore di mercato che insiste, dicendo a chiare lettere, come ha fatto ad alta voce ieri allo stadio: Vado avanti per la mia strada, dei tifosi non me ne frega niente, se qualcuno vuole entrare al mio posto la porta è aperta, nessuno ha ancora bussato. Mi dovrebbero ringraziare perché senza di me il calcio muore, (e chicca delle chicche) mi criticano ma io li faccio lavorare...
Probabilmente pensa ai suoi ''attaché'' perché i giornalisti lavorano prescindendo dalla sua presenza nella Pescara calcio e il qualsiasi categoria il Pescara dovesse essere....
Arrogante, presuntuoso e incapace di gestire la propria figura a livello di comunicazione, specie quando si arrabbia, rende evidente tutta la pochezza della sua cultura calcistica e dirigenziale. Capisce poco di calcio. Non ama il calcio e si evince da ogni suo atteggiamento. Ha altri interessi sportivi ma ama, soprattutto, e qui è un vero maestro, fare affari.
Furbo come una volpe, non conoscendo i meccanismi del calcio nostrano, si è appoggiato a dei marpioni che l'hanno inserito nel mondo finanziario calcistico e dove sta facendo sfoggio della sua cultura mercantile.
Che il suo interesse sono solo gli affari e non gli investimenti calcistici finalizzati al conseguimento di traguardi positivi, s'intuisce con facilità analizzando tutte le vendite, molte fatte con troppa fretta e solo per soddisfare la propria ingordigia. Basterebbe, poi, esaminare il valore degli acquisti, inutili e dannosi in più occasioni e fatti solo per accontentare i mestieranti che gli fanno corolla. E i molti prestiti. E poi ancora, i vari ''giovanissimi'' messi in circolazione, arrivati soprattutto dall'estero, per fare movimenti utili alle sue necessità di arricchimento. Mentre i nostri giovani aspettano o vanno via...
Ora i tifosi si sono accorti di tutto ciò e fanno contestazione.
L'altro ieri, che scrivevo e dicevo queste cose, ero nemico di Sebastiani e chissà quali interessi mi muovevano... qualcuno ha anche scritto che era dovuto al mio risentimento perché il Seba non aveva acquistato qualche decina di copie dei miei libri... qualche altro cretino (ce ne sono molti) perché volevo far piacere a De Cecco e solo perché aveva spiegato che il ''Forbicione'' si era meritato questo epiteto per aver staccato la corrente, ma non hanno detto che questa mossa di De Cecco era servita a far decidere Sebastiani a rispettare le clausole di un contratto che stava cercando di annullare traccheggiando da par suo.
Il ragioniere minaccia di lasciare, come se non si capisse chiaramente che le sue sono parole sono solo fumo, e che non andrà via fin quando ci saranno rate da acquisire e altre operazioni in entrata.
Chi vuol lasciare precisa i termini di una eventuale cessione, non urla al vento perché risentito dalle critiche espresse da chi pensava di poter continuare a gestire con i suoi scherani.
Abbiamo l'ultimo posto in classifica, non abbiamo mai vinto una partita sul campo, peggiore difesa (50 gol), secondo peggior attacco (19) in 23 partite...
Di che stiamo parlando?
Di un allenatore mantenuto in panchina per motivi che esulano dagli interessi calcistici? Di giocatori arrivati tutti con un certificato medico che li considerava inabili o quasi? Di giocatori presi per giocare subito ma che non avevano la necessaria preparazione atletica? Di una infermeria sempre piena? E che altro dobbiamo aggiungere prima che cominciate a vergognarvi per il danno che state arrecando all'immagine del calcio pescarese?
A questo punto, visti i danni fatti, nessuno dovrebbe mandarvi via senza che rimettiate a posto, prima, le varie situazioni. Al limite, potreste solo dimettervi, ma avete una faccia di bronzo, e non avverrà.