LA SAGRA DELLE SCIOCCHEZZE
19/12/2016

Sebastiani e Oddo hanno perso un'ottima occasione per tacere e, se proprio dovevano parlare, potevano chiedere scusa ai tifosi. Invece c on molta arroganza, il ragioniere, e con supponenza, il mister, hanno cercato di scaricare addosso ad altri le responsabilità del momento.
I pochi giornalisti liberi (per fortuna ce ne sono ancora) avevano detto e scritto, fin dall'inizio, che la squadra era incompleta, che era necessario sostituire Lapadula con un attaccante vero e pronto per la A e che ci servivano almeno due difensori centrali abili e sani fisicamente.
Il ragionier Sebastiani, che ha esautorato ''di fatto'' Repetto, e sostanzialmente Pavone, ha pensato di fare il mercato estivo curando solo l'aspetto mercantile e non sportivo appoggiato, sostenuto e consigliato dalla Gea di Moggi e il risultato è che, se è vero che sono entrati diversi milioni di euro in cassa, specialmente in chi ha incassato le percentuali di rito, ha indebolito visibilmente una rosa presentando in Serie A una squadra da serie B.
Con atteggiamento arrogante a chi gli faceva notare gli errori di mercato, il ragioniere rispondeva con raffiche di esaltanti affermazioni dicendo che aveva fatto un mercato da otto e che anche il mister era più che soddisfatto.
Sostenuto in questa sua opera di disinformazione da alcuni comunicatori aggreppiati e da alcuni reggitori di microfoni disposti a fare da zerbino al padrone, ha inanellato nei mesi una serie di bugie alle quali, probabilmente per averle ripetute troppe volte, ha finito con il crederci, non solo, ma di pensare di essere diventato, automaticamente, ''laureato'' in scienze calcistiche e, quindi, tanto abile da poter fare a meno dei professionisti del settore.
Quando i ''dilettanti'' perdono la dimensione delle loro capacità, dimenticando che il calzolaio non dovrebbe mai andare oltre il malleolo, i risultati non possono essere che questi: ultimo posto in classifica, nessuna vittoria sul campo in diciassette partite, undici sconfitte, attacco e difesa tra i peggiori del torneo... però ha messo a posto i bilanci.
Dovrebbe precisare di chi e come.
Nelle loro dichiarazioni di fine partita Sebastiani e Oddo hanno collezionato una serie di sciocchezze che fanno dubitare del loro equilibrio culturale (sempre calcisticamente parlando). Tra le perle di Sebastiani: “Le responsabilità sono di tutti. Magari se aiutassero la squadra durante i 90′ sarebbe meglio. Oddo sta lavorando bene e non si tocca. Gli errori sono stati fatti insieme. Abbiamo sopravvalutato la rosa. A gennaio serve una rivoluzione? Se la squadra è questa non lo escludo”.
Le responsabilità sono sue e di nessun altro. Oddo sta lavorando male; dopo un inizio promettente ha perso il controllo della situazione. Oddo non si tocca perché così vuole il suo mentore romano. La rosa è stata sopravvalutata solo da lui con il sostegno dei suoi leccapiedi che, è molto probabile, tra poco lo abbandoneranno e gli faranno pagare il conto della loro umiliazione professionale.
Leggiamo Oddo: Andiamo in ritiro domani, ci dobbiamo trovare un aiuto da soli perché ora siamo soli, la gente ha scelto di non aiutarci più e possiamo solo stringerci noi. Senza nessuna polemica, rispetto le loro scelte e penso sia giusto contestare, meno sin dall'inizio della gara perché non lo capisco''.
E' l'unico allenatore che ricordo abbia ancora tenuto la panchina dopo aver messo insieme solo cinque punti in diciassette gare e aver pareggiato un paio in superiorità numerica...
Oddo ha avuto tutto il sostegno possibile dalla tifoseria e non dovrebbe in alcun modo permettersi di lamentarsi.
''Oddo tazza'' farebbe bene a rilasciare le dichiarazioni ufficiali quando è nel pieno possesso della sua serenità.
Tutto perso?
Se a gennaio il ragioniere spenderà bene un po' di quei soldini incamerati, il discorso si potrebbe riaprire, considerando che il quartultimo posto è a soli sei punti.