SEBASTIANI, NON LI DELUDA PIÙ...
21/11/2016

Sebastiani, non li deluda più. Questi tifosi meritano un diverso rispetto. Continua a dare in pasti alla stampa di comodo delle cifre di bilancio omettendone altre importanti che chiarirebbero meglio lo spirito che ha pervaso ogni suo gesto intriso d'ingordigia piuttosto che di spirito sportivo.
I tanti movimenti fatti in combutta con personaggi del mercato calcistico stanno a confermare che ogni iniziativa è stata presa da lei per fare cassa e non per garantire alla tifoseria una squadra competitiva e capace di salvarsi.
Ma c'è ancora tempo.
Il campionato la sta aspettando considerando che ci sono altre squadre che stanno facendo il passo, vedi Empoli, Sassuolo e qualche altra che potrebbe avere delle crisi di rendimento...
E' necessario, però, ''scendere dal ramo della presunzione'' e calarsi tra i veri tifosi e rispondere alle loro esigenze.
Non si illuda di poter fare ancora i suoi comodi finanziari fidando sul fatto di essere il ''padrone'' e di gestire a suo modo un patrimonio che è della città, checché se ne dica, visto il particolare tipo di azienda che è quella calcistica molto diversa dalle altre ancorché a fine di lucro, né continui a fare l'errore di fidarsi dell'apporto strategico della claque formata da scherani e da servitorelli che, badi bene, saranno i primi a tradirli e a vendicarsi ''per le figure di cacca che sta imponendo loro'', in caso di retrocessione.
Si guardi bene da questi tappetini che la faranno scivolare e di brutto, nel momento in cui si ritroverà a dover rendere conto alla tifoseria di questa gestione.
Non continui a considerare ''nemici'' i pochi giornalisti (per fortuna ce ne sono ancora) che la mettono di fronte ai fatti concreti, agli errori da lei fatti, e cercano di aiutarla a capire e a rimediare.
La ''presunzione che l'ha posta sul ramo'', le ha fatto dire in altri momenti di aver condotto un mercato da otto, se non di valore ancora più alto, e solo gli ''abbocconi'' di professione hanno potuto confortarla in questa sua posizione.
Scenda dal ramo e torni tra i tifosi che sapranno perdonarla se farà le giuste operazioni ancora possibili.
Quando i suoi ''reggitori di microfono'' scrivono e parlano dalla sua esaltante bravura nel manovrare le plusvalenze dimenticano che quelle sono sacrosante e giuste, ma non parlano delle plusvalenze fittizie che danno adito a guadagni ''strani'' e a investimenti ancora più ''strani''.
E' ora di smetterla.
Torni a fare il presidente di calcio, se ne ha ancora la capacità e la smetta di fare il mercante sulla pelle dei tifosi.
C'è ancora tempo, lo ricordi.