CI SALVEREMMO SE IL RAGIONIER SEBASTIANI FACESSE...
12/11/2016

Ora tutti si sono accorti che le chiacchiere estive hanno partorito una classifica asfittica che sarebbe stata anche peggiore se non ci fosse stato il ''regalo'' del Sassuolo.
Ora cominciano a temere la retrocessione e si ascoltano commenti ispirati alla ''dietrologia'' da parte dei cantori presidenziali i quali, sentendosi messi allo scoperto dalle critiche dei tifosi, cercano di riguadagnare credibilità arrampicandosi sugli specchi credendo sempre di avere a che fare con tifosi abbocconi...
Invece, anche i commenti scritti dalla gran parte dei tifosi dimostrano, che essi sono ben consci della situazione e delle scelte di politica finanziaria del ragionier Sebastiani che, ora, è chiamato a dimostrare con i fatti se vuole tentare di salvare la serie A.
Solo investendo su tre veri giocatori, pronti per la utilizzazione, il Pescara si potrà salvare.
Dopo aver incassato dieci di milioni di euro dalle operazioni di Verratti fino a Lapadula, investendo solo su prestiti di comodo e aver speso solo dei soldi per Verre, ma solo perché l'Udinese non ha operato il controriscatto sul quale il ragioniere Sebastiani faceva affidamento, ora è il momento di investire e di farlo in modo serie guardando agli interessi reali del Delfino e non ai propri.
Vista la classifica, e considerando le forze delle altre che lottano per salvarsi, solo tre acquisti mirati potranno mettere Oddo in condizione di avere una squadra competitiva e tentare una salvezza che, al momento, appare lontana per i troppi errori fatti nel mercato estivo.
Il ragionier Sebastiani insiste con il ritornello che ad Agosto tutti erano convinti di avere fatto uno squadrone, e lo fa sapendo bene di mentire perché oltre alla nostra, ci sono state altre voci che hanno espresso dissenso. Il problema è che lui si bea solo del coro orchestrato per aumentare la sua personale autostima e il suo convincimento di essere un ''ingegnere della finanza'' capace di incassare e di spendere il meno possibile senza fare investimenti concreti.
Ma, quando si parla di investire, il ragionier Sebastiani, dice che non ci sono soldi. Sorge, allora, spontanea la domanda: Che fine hanno fatto i milioni incassati? Come mai al termine del mercato tutte le fonti di informazione ufficiali davano saldi attivi per il Delfino?
E' vero che fanno fede i bilanci ufficiali e non i servizi giornalistici, ma è pur anche vero,come ci hanno insegnato i maestri della ragioneria, da Zappa a Onida, che i bilanci hanno valori diversi a secondo delle finalità per le quali sono redatti.
Per concludere, se Sebastiani investe, il Delfino potrebbe salvarsi, altrimenti, addio mare... come disse eccetera, eccetera...