“SI’” ALLA VERA APPLICAZIONE DELLA 107… GIUSTIZIA PER I 45.000 DOCENTI IN GAE
29/09/2016

Anche in Abruzzo si alzano le voci dei docenti iscritti in GAE
“SI’” ALLA VERA APPLICAZIONE DELLA 107…
Giustizia per i 45.000 DOCENTI IN GAE
Se i riflettori in questi ultimi giorni sono puntati sulle polemiche dei tanti docenti che chiedono di non essere “deportati” , sicuramente c’è un cospicuo gruppo di altri docenti in fermento e sono quelli iscritti nelle GAE che denunciano le numerose misure di tutela che il Governo sta mettendo in atto per coloro che hanno ricevuto il ruolo aderendo liberamente al Piano di Assunzione Nazionale a discapito di chi altrettanto liberamente ha scelto di non effettuare quella domanda. La legge 107/2015 che ha dato la possibilità di assunzione in ruolo a migliaia di docenti, su base Nazionale, prevedeva per il primo anno di assunzione una assegnazione provvisoria e poi, per i successivi tre anni, il vincolo di una assegnazione definitiva sempre in una delle 100 province italiane. Invece si è verificato, anche in Abruzzo, che gli insegnanti hanno avuto per il primo anno l’annualità rimanendo nella propria provincia e quest’anno le assegnazioni provvisorie provinciali e interprovinciali, anche su sostegno pur non avendone il titolo. Inoltre per accontentare i docenti , il Ministero ha offerto la possibilità di chiedere la ''conciliazione” , di fare “ricorsi”; questo ha significato far occupare loro i posti delle supplenze e negli anni successivi i posti per il ruolo che spetterebbero ai futuri vincitori del concorso e alle graduatorie a esaurimento. I posti per i ruoli e le supplenze dei prossimi anni sono a rischio altresì a causa dell'incredibile esito delle procedure di mobilità straordinaria che si stanno compiendo in questi giorni. Si pensi che in Abruzzo per l’anno corrente ci sono 0 (zero) posti per il ruolo per la Scuola Primaria e anche le annualità sono seriamente messe in crisi. I docenti iscritti in GAE chiedono che anche su di loro sia concentrata l’attenzione mediatica in quanto si parla solo di “esodati”, di famiglie rovinate, e non di noi, 45.000 persone, insegnanti, altrettanto famiglie, che stanno pagando lo scotto di una legge non rispettata, di un’applicazione della stessa stravolta e inficiata. Come al solito, scappatoie e raggiri ad hoc per accontentare gli aderenti al Piano di Assunzione avessero diritti e necessità alcune! Se queste 45.000 persone non hanno presentato la domanda partecipando al Piano di assunzione Nazionale, non è perché non desideravano il ruolo, si pensi che molti di loro da decenni sono iscritti in GAE accumulando punti su punti; ma perché era inevitabilmente prevedibile uno spostamento di Provincia e addirittura di Regione appunto perché era su base Nazionale e a questo hanno detto “ Non me la sento, rinuncio e aspetto l’assunzione da GAE, tanto dal Ministero arriva la notizia della volontà di far esaurire le graduatorie assumendo ogni anno 50% GAE e 50%GM”. Invece Abruzzo Scuola Primaria posti 0 (zero)!

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