20/09/2016

Oddo ha fatto un solo errore...
Avallare Sebastiani.


A mio modesto parere, Oddo, finora, ha fatto un solo errore: avallare in toto il mercato della società. Fosse stato più esperto in cose societarie, avrebbe detto: sono un dipendente del Delfino, mi hanno dato questa squadra e cercherò di fare il meglio possibile...
E' un fatto che Sebastiani gli ha consegnato una rosa incompleta e che lui dovrà escogitare tante di quelle diavolerie tattiche, se vorrà salvarsi, e dovrà essere un grande maestro per far crescere alcuni giovani presi per compiacere chi gli sta sopra...
Inoltre, qualcuno dimentica che Verre è stato riscattato non perché il presidente voleva dagli un elemento di spicco per il centrocampo, ma solo perché l'Udinese non lo ha riscattato e gli ha lasciato la pesante eredità di quattro milioni di euro che lo hanno talmente condizionato da chiedere aiuti a destra e a manca e persino al presidente onorario Marinelli.
Le cifre del mercato, presentate da chi non fa parte dello schiera dei servitorelli di casa, evidenziano comunque, uno stato di saldo attivo, nonostante i piagnistei di chi cerca sempre di lucrare sulla passionalità di chi ama il Pescara e sulla generosità di chi vuole partecipare nella opera di sostegno...
E' chiaro, a tutti i commentatori esterni, che la politica del Pescara è stata condotta con molta arguzia e sagacia sulla base, non di scelte fatte per dare una rosa sempre più competitiva a Oddo, ma di prepararsi il ''progetto'' mercantile per le prossime operazioni che parlano di plus valenze e di ''pagamenti di cambiali sottoscritte''...
Qualche tifoso di buon cuore dice che questa società ha fatto il massimo e che con i mezzi che aveva non poteva dare di più, considerando che a Pescara mancano soci, sponsor e operatori economici di spessore...
Vivaddio, esistono ancora gli ingenui?
O sono degli ''abbocconi'' patentati, che parlano solo per dare fiato alla bocca...
Saldo attivo, sì? Rosa incompleta, sì? Oddo costretto a fare gli straordinari per far crescere questa squadra, sì? Settore giovanile improntato sulla mera regola del mercato, sì? Il Delfino ''gestito'' a distanza da chi comanda realmente, sì? Presenze ''strane'' all'interno e vicino al Delfino, sì?
E allora di chi e di cosa stiamo parlando?
Mentre il tifoso medio fa debiti per l'abbonamento, e per essere presente al maggior numero di trasferte possibili, c'è chi s'ingrassa e sistema le sue faccende private sfruttando la passione dei tifosi.
Nessuno chiede al presidente di turno, di qualsiasi società sportiva, di indebitarsi per la propria squadra ma, per lo meno, che non prenda per i fondelli i tifosi facendo credere di essere il benefattore che tutto fa per il bene della tifoseria... e per quello della società sapendo di poter gestire l'informazione alla faccia di chi vorrebbe conoscere come stanno veramente le cose.
Ai miei commenti sportivi, su stampa e in TV, il ragionier Sebastiani risponde accusandomi di essere nemico della Pescara Calcio...
Il signor Sebastiani dimentica che ero già dentro le cose sportive biancazzurre prima che lui nascesse; che sono l'unico giornalista sportiva ad aver scritto e pubblicato decine di libri sul Pescara e sulla sua storia; che sono l'unico giornalista sportivo che non ha MAI partecipato alle ''mense'' della società; che sono l'unico giornalista che commenta i fatti sportivi senza chiedergli prima ''cosa ne pensi e cosa mi consigli...'' visto che si dà del ''tu'' con tutti gli autorevoli rappresentati della comunicazione...
Detto e precisato questo, non c'è bisogno che dica, a chi sa ascoltare con il cervello e non solo con gli orecchi, che posso essere considerato nemico soltanto da chi non fa SOLO gli interessi della Pescara calcio e da chi lascia senza risposta tutte le domande utili per capire la realtà biancazzurra, ed è anche giusto, dal suo punto di vista, ma che non si azzardi mai più ad accusarmi di essere nemico della Pescara Calcio.