CI SONO MARGINI DI MIGLIORAMENTO.
12/09/2016

Ci sono margini di miglioramento e ciò fa ben sperare per il futuro. Se confermano i tre punti di Sassuolo la classifica è positiva e garantisce un certo percorso. E' necessario, però, che la squadra cresca nei vari reparti: In difesa ancora delle sbavature di posizione che costano caro quando incontri avversari preparati. A centrocampo si costruisce molto ma, dopo un'ora di gioco, si cominciano a denotare delle confusioni che portano inevitabilmente a errori che favoriscono la ripartenza avversaria. In attacco si spera che la presenza di Bahebek possa garantire una maggiore forza realizzatrice.
Con quattro punti su tre gare si respira un'altra aria, è indubbio, ma bisogna ancora tenere in conto che potrebbe essere tolti i tre punti del Sassuolo e quindi sbrigarsi a riprendere quota: sabato prossimo, ore diciotto, la Lazio che non è avversario molto ostico e poi Torino, Genova, Chievo e Sampdoria in modo da poter incontrare avversari alla portata biancazzurra e più malleabili di Napoli, Sassuolo e Inter.
Nelle tre partite giocate il Pescara ha offerto gioco arioso e anche affascinante, per certi versi, ma anche delle lacune che debbono essere assolutamente evitate per non cadere nella bassa classifica e sentire, poi, il peso anche psicologico della impotenza calcistica.
L'arrivo di Bahebek potrebbe dare maggiore consistenza all'attacco, almeno per quello che si è visto nei pochi minuti in cui ha giocato contro l'Inter, ma è necessario che tutto il complesso giri in modo armonico ed efficace perché il Pescara deve contare sul gioco di squadra e non dei singoli che, nell'uno contro uno, potrebbero essere inferiori ad altre squadre di maggiore caratura nelle varie individualità.
Inoltre, e qui confido molto in Oddo, non dobbiamo farci prendere dal difetto del provincialismo calcistico e sentire la sudditanza psicologica di elementi di nome. Per esempio, contro l'Inter si poteva evitare di far giocare Aquilani ancora a corto di preparazione.
Comunque, come scritto prima, il Pescara ha grossi margini di miglioramento e sta a Oddo far sì che si concretizzino se si vuole parlare di salvezza certa.
Anche i tifosi devono stare tranquilli e calmi e non gravare di responsabilità i vari giocatori che non sono in grado, come essi pretenderebbero, di ''asfaltare'' i vari avversari. I biancazzurri sarebbero in grado di giocarsela quasi alla pari con tutti, eccezion fatta per la Juve e qualche altra squadra, ma non possono assicurare certezze. Sarà un campionato duro e tutti devono dare il loro contributo senza esaltazioni nocive. Che ci sia entusiasmo, va benissimo, ma l'esaltazione fa perdere i vista i veri valori del torneo e degli avversari.