SEBA: OLTRE AL BILANCIO LA SQUADRA
23/08/2016

Con ancora negli occhi e nel cuore le immagini del primo tempo di Pescara Napoli, viene subito da chiedere a Sebastiani, dai tifosi che vogliono, fortissimamente vogliono, la permanenza in serie A, di guardare non solo al bilancio e ai movimenti di comodo, ma anche alle necessità vere della squadra.
Si è capito chiaramente che sono necessari, per garantirsi un minimo di concreta possibilità di farcela, tre acquisti mirati: un centrale difensivo abile e arruolabile da subito, un centrocampista duttile capace di dettare i tempi delle giocate (Aquilani?) e un attaccante di ruolo, anche se il Barcellona ha insegnato che si possono vincere le partite anche sena centravanti.
Sebastiani sa, perché lo ha chiesto Oddo e perché lo hanno confermato Pavone e Leone,che sono necessari questi tre acquisti o prestiti che siano.
Nessuno vuol disconoscere i meriti della presidenza in questa prima fase della stagione, ma si chiede che, oltre a fare movimenti utili per le ''ingegnerie finanziarie'', si facciano operazioni utili per la squadra, sempre che il pensiero dominante sia quello di guadagnarsi sul campo la permanenza in serie A.
Al momento ci sono molti centrocampisti, pochi attaccanti, scarsità di difensori. Quindi la squadra è incompleta e di non facile gestione laddove si pensi che le altre squadre sono molto attrezzate e che non sempre Oddo potrà fare miracoli tattici.
Basterebbe pensare alla gara del secondo tempo con il Napoli per capire che, nonostante i due gol di vantaggio, non avendo una panchina idonea alle necessità della massima divisione, la gara poteva essere persa se l'altro giudice di linea, Rocchi, non avesse fatto annullare la decisione presa dall'arbitro di concedere il rigore.
E' vero che con i se e con i ma, non si fa molta strada, ma è pur anche vero che pur con una brillante condotta di gara, si stava per assistere a una sconfitta interna. Credo proprio che questa prima gara abbia dato indicazioni serie e importanti che Seba non deve e non può sottovalutare.