RIFLESSIONI SUL DOPO NAPOLI.
22/08/2016



Parto dai tifosi con le mie personali riflessioni: accattivanti, coinvolgenti, peccato che le loro voci si disperdono in un catino che non è, oggi, a loro adatto per la disposizione logistica non al meglio. Commovente il ricordo del tifoso Massimiliano Manzo.
Passo poi alla squadra: Un primo tempo ad alto respiro. Squadra coraggiosa, ben messa in campo, ha saputo fronteggiare il possesso palla degli ospiti e li ha infilzati con due azioni quasi da manuale. Senza farmi prendere dalle fantasie e dalla esaltazione che sono tipiche e naturali dei tifosi, confermo la mia prima impressione: la capacità tattica di Oddo maschera alcune debolezze che sono riscontrabili soprattutto in difesa dove manca, a mio parere, un centrale fisicamente e tecnicamente valido al cento per cento. A centrocampo si può anche rimediare ma, se ci fosse un elemento in più di spicco, Oddo ringrazierebbe... In attacco dobbiamo vedere cosa faranno i due nuovi innesti.
Detto questo si capisce come la soluzione della rosa passi per la presidenza.
Quando si dice qualcosa sul presidente, che non sia la solita leccata servile, il gruppetto arruolato per fare da body guard al signor Sebastiani, minaccia e sbraita senza rendersi conto primo, di non fare un piacere al presidente stesso, secondo di non capire che la critica vuole essere chiarificatrice del momento vissuto dalla società e non una diagnosi valida per il futuro. Basterebbe, infatti, che il ragionier Sebastiani investisse su tre elementi con acquisti mirati, piuttosto che aspettare i ''regali'' della Gea, per far cambiare totalmente i valori della diagnosi odierna.
I difensori d'ufficio dicono che non ci sono soldi e che il ragionier Sebastiani fa miracoli di ingegneria finanziaria, dimenticando di dirci quanto in realtà è entrato nelle casse sociali considerando che gli acquisti sono stati inferiori alle vendite, quali direzioni hanno preso gl'incassi fatti, e quali prospettive sono state messe in evidenza in un programma di gestione 2016-2017.
Il ''Sebastiani boy'' non si fa domande perché gli sta bene l'andazzo privilegiato e si preoccupa solo di cercare di denigrare il cronista che racconta i fatti libero da servilismi. Anzi, qualcuno che non ha mandato proprio tutto il cervello all'ammasso dice: Lussoso scrive delle verità ma ci ha scocciato perché ripete sempre le stesse cose e mira solo a scrivere male del nostro beneamato...
Orbene, fidando su quella piccola parte di cervello ancora funzionante, vi ribadisco il mio concetto professionale, che dovrebbe essere la norma per tutti coloro che fanno il mio lavoro: Compito del cronista è quello di raccontare i fatti rendendoli noti ai Lettori e ai Telespettatori e non quello di esaltare comunque il padrone di turno.
Nel raccontare i fatti, a volte mi ripeto, perché le verità, per essere intese (capite) devono essere ripetute fino a che sono recepite.
Il mio personale impegno non è quello di fare gl'interessi del padrone di turno, ma quelli del mio Lettore che vuol conoscere le verità.
Siccome qualche Sebastian Boy, a corto di argomentazioni, blatera di non so quale dissenso personale con Sebastiani, ribadisco, se ce ne fosse ancora bisogno, che il presidente mi interessa solo in quanto responsabile della Pescara Calcio e con lui non ho mai avuto, né avrò mai, frequentazioni personali, così come, del resto, non ho mai avuto con chi l'ha preceduto nel ruolo.
Detto questo, chiedo al ragionier Sebastiani: A Oddo mancano tre elementi importanti se il Delfino vuole restare in serie A, cosa pensa di fare? Aspetta ancora le briciole della Gea o opererà per completare la rosa? Chiarirà i movimenti finanziari che, secondo Lei, hanno messo il Delfino in condizioni di passività? Chiarisce, una volta per tutte, la posizione di Vincenzo Marinelli per il quale ha ''inventato'' il ruolo di presidente onorario e che a noi risulta, invece, essere la ''stampella'' finanziaria che la sta aiutando a veleggiare in attesa di trovare un buon pescato in un mare diverso dal nostro? E non faccia rispondere ai suoi ''attaché'' che si cerca solo di intorbidire le acque evitando, però, di chiarire le varie situazioni sta stanno per giungere al pettine, come lei sa bene e paventa...