L'AQUILA CALCIO: FORTE COESIONE TRA TUTTI I SOCI
07/06/2016

Nel corso dell’assemblea alla quale hanno partecipato indistintamente tutti i soci del sodalizio (Corrado Chiodi, Massimo Mancini, Stefano Cipriani, Antonio Brunamonti, Giuseppe Mililli, Stefano Valentini, Fabrizio Rossi, Fabio Baldassarra) oltre all’amministratore unico Avv. Angelo Antonio Ranucci, al direttore generale Dott. Fabio Guido Aureli, al presidente del collegio sindacale Dott. Cesare Stipa e allo sponsor Eliseo Iannini, è stato svolto un approfondito esame in merito a quelle che sono le immediate esigenze finanziarie ai fini di una corretta prosecuzione dell’attività della società, a prescindere dalla categoria nella quale L’Aquila Calcio militerà nella prossima stagione.
A tal riguardo è emersa una forte coesione esistente tra tutti i soci, per la quale vi è la ferma e comune volontà di salvaguardare gli interessi societari e per essi le aspettative della comunità aquilana.
E’ stato quindi deliberato all’unanimità un importante aumento di capitale che conferma la coerenza e l’impegno di tutti i soci per sostenere con convinzione L’Aquila Calcio con rinnovata voglia di portare a termine il progetto sportivo. Per la ricapitalizzazione è stata convocata una nuova assemblea straordinaria, finalizzata all’attuazione di tale intendimento. Questo consentirà di far fronte a tutte le esigenze più pressanti. Sono stati inoltre esaminati i programmi futuri, tenendo presente la partecipazione sia al campionato di serie D che a quello di Lega Pro, subordinata ovviamente ad un ipotetico ripescaggio, per il quale la società si farà trovare pronta.
Tale argomento non è stato però oltremodo approfondito in attesa di quelle che saranno le decisioni del prossimo Consiglio Federale che andrà a dettare le linee guida a riguardo.

Un atteggiamento, questo dei dirigenti dell'Aquila calcio, che riporta un po' di serenità tra i tifosi rossoblu che sperano fortemente, intanto, di essere ripescati, e la società ha garantito che si farà trovare pronta e poi hanno capito che i dirigenti non si defileranno, come qualcuno poteva temere, ma anzi rilanciano per dare continuità al loro lavoro e per salvaguardare sia gl'interessi societari, sia le aspettative della comunità rossoblu.
Non resta che attendere le decisioni del Consiglio Federale e sperare in un colpo di fortuna che sarebbe meritato da un ambiente che ha fatto di tutto per salvare la stagione e che ha dovuto pagare pesantemente per le scorrettezze di un suo ''collaboratore'' che ha mal interpretato lo spirito sportivo e che ha danneggiato una società considerata colpevole mentre era parte lesa per i danni subiti. Comunque la posizione presa dai Soci tutti è encomiabile e foriera di ben altre aspettative.