I NODI VENGONO AL PETTINE
16/05/2016

Cala il sipario su Repetto. Prima di questa operazione, le dimissioni da AD di Danilo Iannascoli. Da notare che dopo le sceneggiate, avallate da tutta la stampa compiacente, del progetto Silvi, arriva la decisione di acquisire il Poggio precisando che non entrerà e non uscirà nessuno dalla società. Intanto una mazzata da parte degli Organi competenti ha colpito Moggi senior e, indirettamente, checché se ne pensi, Moggi junior.
Come dire che i nodi arrivano al pettine.
Sebastiani è convinto, specie fidando sui risultati della squadra, di potersi permettere di fare e disfare a suo piacimento anche perché la tifoseria, sazia di entusiasmi e di sogni concreti, non va a sindacare gli atteggiamenti del presidente che, anzi, può far leva sulla esaltazione collettiva per far digerire ogni sua azione.
E di passi sbagliati ne ha fatti a iosa anche se minimizzati nelle ripercussioni proprio dai risultati della squadra.
Certe realtà, comunque, non vanno sottaciute e certe domande devono essere fatte e pretendono risposte chiare ed esaustive anche se il tifoso superficiale dichiara che non gliene frega nulla delle operazioni societarie, l’importante è che la squadra vada in Serie A.
Perché si è dimesso Iannascoli?
Perché sono ancora in corso accertamenti fiscali che potrebbero portare il presidente a rispondere dei suoi atti in sede competente?
Perché sono previste delle denuncie da parte di Iannascoli che, proprio per non alterare la tranquillità del sodalizio in piena lotta per la promozione, ha inteso soprassedere, per il momento, salvo poi vedere chiarite, sempre in sede competente, le realtà gestionali?
Perché la Gea continua a far la voce grossa all’interno del sodalizio che alza fumogeni per non far trapelare i dettagli delle operazioni in corso?
Perché Repetto ha rotto con il presidente? C’erano operazioni di mercato che non intendeva avallare? E’ sufficiente dire che si voleva aprire un’occasione per Leone?
Quanto sono importanti le operazioni riguardanti il City e altre manovre edilizie e finanziarie nei confronti del Delfino 1936?
Sono domande pertinenti, anche se il solito tifoso superficiale continuerà a dire che a lui questi problemi non interessano. Invece devono interessare e come, perché potrebbero incidere sul futuro della società calcistica.
Nulla accade a caso e ogni azione deve aspettarsi una reazione conseguente.
I nodi vengono al pettine e non sempre lo stellone su cui ci si aggrappa può risolvere i problemi.