SOLO FATTI E NON PAROLE.
27/04/2016

I tifosi biancazzurri sono stanchi di parole e vogliono solo fatti. Hanno seguito la squadra con amore e passione. Sono stati spesso umiliati dagli organi competenti (?) che li hanno tenuti a casa nel corso di trasferte delicate e importanti. Hanno accettato di essere considerati clienti e di essere strapazzati in più di una occasione dalla mentalità mercantile del loro presidente. Hanno somatizzato tutto per un solo amore: i colori biancazzurri.
I tifosi del Delfino avrebbero voluto che Lapadula e Caprari fossero immessi sul mercato a campionato finito, quando cioè i fatti diranno se il Pescara giocherà in A o resterà in B. ma i giochi sono fatti in anticipo perché a chi detiene il potere societario sta a cuore soprattutto la sua necessità di monetizzare ogni cosa e di trasformare la passione dei tifosi in moneta sonante.
Chi si opponeva a questa sua politica è stato messo in condizioni di tirarsi indietro essendo solo a difendere il prestigio sportivo e non solo quello economico. Schiavo delle leggi di mercato, pressato da un socio occulto molto potente e rimasto scottato da altre esperienze, avendo come unica fonte di guadagno il Delfino 1936, il signor Sebastiani ha “venduto l’anima al diavolo” in cambio di una “giovinezza” sonante: din…din…din…!
Il risultato di tutto questo è che, mentre i tifosi aspettano fiduciosi la serie A e, di riflesso, una squadra competitiva che non faccia la misera figura di quella precedente ‘sebastianea’, il signo Daniele Sebastiani aspetta che si trasformino in oro colato i movimenti di mercato curati dalla Gea.
I tifosi chiedono solo fatti e non parole.
Il Centro, oggi, dà conferma indiretta di quanto da me pubblicato e scritto settimane fa sull’operazione Gea – Preziosi –Juve – Sebastiani. I tifosi si sono allarmati… Perché? Qual è la novità? Quali i motivi di tanta sorpresa?
Chi va per certi mari… certi pesci pesca. Chi opera con la Gea, certe operazioni fa. Nulla di nuovo, quindi, sotto il sole. Bisogna che i tifosi prendano atto che la loro è una presenza comoda solo ai botteghini, per il resto bisogna tacere e, se si parla, si corre il rischio dell’ostracismo.
La bravura di Sebastiani nel manovrare soldi altrui è cosa nota. Altrettanto nota è la sua abilità nel circondarsi di personaggi a lui utili, pur se chiacchierati, e di far fuori chi crede ancora nei valori sportivi, nell’amore per il Pescara, nel desiderio di far grande una società con i pescaresi e non con gli avventurieri che molto danno, ma moltissimo prendono.
Ora ci sono i quattro scontri finali che non decidono dei play off ma solo della posizione di partenza nel mini torneo finale. Oddo sta lavorando benissimo, i ragazzi anche… auguriamoci che non intervengano fatti strani a rompere il giocattolo.