INUTILE FARE DRAMMI, MEGLIO ANALIZZARE E CORRERE AI RIPARI.
14/03/2016

Stanno tutti, o quasi, cadendo nel panico: il ragionier Sebastiani che, per ''camuffare'' i suoi errori di gennaio, racconta episodi di mercato dello scorso anno che a nulla servono se non a fare consumo di parole; i giocatori, che si sentono il fiatone dei tifosi addosso, e cominciano anche a subire la pressione della classifica che vede risalire prepotentemente alcune squadre che erano molto distanziate e che, oggi, sono a pochissimi punti; il tecnico Oddo, che dopo aver avallato e accettato le scelte del ragionier Sebastiani (in difformità anche dei desideri del duo tecnico preposto alle manovre di mercato), non può criticare la mancanza di giocatori nel settore difensivo e deve rimediare con lo spostamento di alcuni atleti atti a fare da ''pezza di colore''; alcuni cronisti locali che, dopo aver esaltato la lungimiranza del ragionier Sebastiani, ora non sanno come difendere l'indifendibile senza fare figure da ''peracottari''; alcuni tifosi che, per un ''sorriso'' presidenziale, hanno tradito lo spirito della mitica Curva Nord spaccando, di fatto, il muro di una tifoseria che era riuscita negli anni passati a fare storia.
Ora il Delino deve andare a Crotone mentre le altre squadre sono in netta ripresa e delle concorrenti per i posti play off deve incontrare Cesena e Brescia in casa e Spezia e Entella fuori...
Non tutto è perduto e, se si analizzano le varie situazioni e si corre subito ai ripari, i play off sono tranquillamente alla portata di una squadra che era stata capace di far sognare i tifosi. Rientreranno alcune pedine importanti; saranno rimessi in moto alcuni giocatori messi in disparte; ritroveranno la forma fisica alcuni acquisti fatti secondo una logica mercantile e non tecnica, e forse, in sede di Assemblea il 23, riusciranno anche a chiarire alcuni aspetti societari e a rimediare al malfatto sebastianeo. Insomma, come ho scritto nel recente passato, state attenti a non gettare il bambino con l'acqua sporca.